Da trenta minuti a pochi secondi: benvenuti alla Dogana del futuro

L’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) ha messo in atto un progetto pilota alla Dogana Sud che permette di accelerare il passaggio della dogana per le merci commerciali, grazie all’utilizzo di procedure digitali. Il progetto – che rientra nel programma DaziT – è stato implementato in collaborazione con l’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli (ADM) italiana e sta riscuotendo successo: a meno di un mese dal suo avvio, il 40 percento dei transiti a Chiasso avviene già utilizzando la nuova via di accesso rapida.

28.10.2022, di Nadia Passalacqua und Nicolas Rion

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Il progetto pilota e i risultati intermedi del programma DaziT sono stati recentemente presentati alla stampa a Chiasso. “A Chiasso Brogeda transitano tra i 1'200 e i 1'300 mezzi al giorno dall’Italia in direzione della Svizzera. Fin dal primo giorno l’adesione da parte degli autotrasportatori è stata immediata – sottolinea Luca Bernasconi, capo Dogana Chiasso, e aggiunge - a usufruire subito della novità sono stati 300 veicoli, in due settimane e mezzo stiamo sfiorando circa i 600 al giorno. Questo mostra che vi è una reale aspettativa da parte dell'economia e che le nostre soluzioni sono in grado di rispondervi”.

DaziT migliora l’efficienza e l’efficacia dei controlli

Il progetto pilota non tocca solo gli utenti della strada, ma anche i collaboratori dell’UDSC. Lo sottolinea Isabelle Emmenegger, Sostituta del Direttore dell’UDSC e responsabile del Programma DaziT: ”Le nuove soluzioni digitali consentono di automatizzare le attività amministrative. In futuro, i collaboratori non saranno più nelle cabine o agli sportelli al confine per scansionare i codici a barre, ma ispezioneranno le merci sui camion. Possiamo essere più focalizzati e concentrarci sul nostro mandato principale piuttosto che sulle attività amministrative”.

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I camion che utilizzano le nuove soluzioni digitali come l'applicazione Activ possono utilizzare la via di accesso rapida creata a Chiasso.

Una stretta e positiva collaborazione tra Svizzera e Italia

Il progetto pilota è stato applicato per il momento nella direzione Sud-Nord (Italia > Svizzera). Alla domanda sull’altra direzione di marcia ha dato risposta Marco Lenherr, responsabile UDSC del coordinamento della cooperazione internazionale: “per prima cosa dobbiamo raccogliere le esperienze sul campo. A Stabio – altro valico al quale si è attuato il progetto pilota - si procede già anche lungo la direttrice Nord-Sud (Svizzera > Italia), che funziona bene. Il processo in uscita dalla Svizzera, però, è un po’ più complesso. Abbiamo già un piano su come snellire le pratiche doganali e automatizzare il passaggio: è sulla nostra tabella di marcia, ma va studiato passo per passo. Infatti, oltre che con l’Italia prevediamo di procedere così pure con l’Austria, la Francia e la Germania».

Ulteriori informazioni

Attraversare più rapidamente il confine: come aziende possono trarre vantaggio già oggi

Activ consente l’attivazione automatica delle dichiarazioni doganali, per il momento per gli invii in transito all’importazione.

Periodic consente di attivare automaticamente l’invio di merci per merci di gran consumo importate regolarmente.

E-Begleitdokument ed E-Com consentono l’interazione, in forma non cartacea, tra il dichiarante doganale e l'UDSC

Via consente di pagare la tassa forfettaria sul traffico pesante (TFTP) tramite smartphone già prima dell’entrata in Svizzera e senza doversi fermare al confine.

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