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Una giornata alla frontiera svizzera

Ogni giorno, milioni di persone e veicoli attraversano il confine svizzero. Lo sdoganamento rapido e il controllo del traffico delle persone richiedono un continuo adattamento alle sfide attuali. Con il passaggio al nuovo sistema Passar e la disattivazione del NCTS, nel 2024 sono stati compiuti progressi decisivi nella digitalizzazione.

Riassunto dei fatti e delle cifre più importanti del 2024 relativi agli impieghi dell’UDSC

Ogni giorno circa 2,2 milioni di persone, 1,1 milioni di veicoli e 21 000 autocarri attraversano il confine svizzero. A questi si aggiungono le migliaia di tonnellate di merci provenienti da tutto il mondo, che vengono importate in Svizzera o vi vengono fatte transitare verso altri Paesi, nonché i prodotti svizzeri esportati.

Tra i compiti principali dell’UDSC rientrano il corretto e celere sdoganamento delle merci, compresa la riscossione dei tributi, nonché il controllo del traffico transfrontaliero di persone. A ciò si aggiungono compiti delegati di polizia di sicurezza e la lotta alla migrazione irregolare. Con il Perseguimento penale, l’UDSC dispone della propria autorità inquirente per svolgere i suoi compiti originari.

Ponendo l’accento sulla trasformazione organizzativa e sulla digitalizzazione, l’UDSC affronta le sfide attuali e adempie i suoi compiti. Nel 2024 sono stati raggiunti importanti traguardi: il passaggio completo della procedura di transito verso il sistema per il traffico delle merci Passar e la disattivazione definitiva del sistema NCTS.

In una giornata normale i collaboratori dell’UDSC registrano:

  • 65 milioni di franchi di entrate
  • 87 prodotti contraffatti
  • 68 persone ricercate o segnalate per l’arresto
  • 5 documenti contraffatti
  • 11 armi vietate
  • 3 kg di droga
  • 80 soggiorni illegali
  • 18 invii contenenti medicamenti o preparati dopanti
  • 26 autocarri con lacune.

Panoramica delle molteplici prestazioni fornite dall’UDSC nel 2024

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