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Otto consigli per gli acquisti di Natale

Soprattutto nel periodo prenatalizio lo shopping oltre confine è molto apprezzato, così come quello online. Ecco alcuni consigli per non avere brutte soprese prima di poter mettere i regali sotto l’albero.

Un albero di Natale decorato con palline blu e argentate si trova in un grande magazzino. Sullo sfondo si intravedono persone e bancarelle.

03.12.2020, Yvonne Siemann

Dal 1° gennaio 2025 i viaggiatori potranno importare in esenzione da imposta merci destinate all’uso privato del viaggiatore o ad essere regalate fino a un valore complessivo di 150 franchi al giorno e per persona.

Maggiori informazioni

1. Acquisti all’estero: attenzione al limite di franchigia secondo il valore

In caso di acquisti all’estero per uso privato è possibile importare in Svizzera merce in esenzione da IVA per un valore complessivo di 150 franchi. Se il valore della merce supera questa cifra, l’IVA va pagata sul valore complessivo. In questo caso dovete dichiarare la merce, per esempio ricorrendo all’app QuickZoll.

2. Alcol e tabacco: attenzione alle quantità ammesse in franchigia

Per alcol, tabacco e altre derrate alimentari sono previste quantità ammesse in franchigia per persona e al giorno. Se la merce acquistata supera tali valori, per la quantità in eccesso vanno pagati i tributi doganali. Per esempio, è possibile importare in franchigia in Svizzera 1 kg di carne per persona al giorno.

Attenzione a non confondere quantità ammesse in franchia e limite di franchigia secondo il valore. Se per esempio importate bevande alcoliche che rientrano nelle quantità ammesse in franchigia ma il cui valore supera i 150 franchi, i tributi doganali non sono dovuti ma dovete pagare l’IVA sul valore complessivo della merce. Se invece importate 12 bottiglie di vino per un valore di 200 franchi, dovete pagare i tributi doganali ma non l’IVA.

3. Acquisti online: informatevi sui costi complessivi

Soprattutto in questo periodo di pandemia lo shopping online è molto apprezzato: bastano pochi clic per trovare il regalo adatto in un negozio all’estero. Spesso si incappa però in offerenti in Paesi terzi, e in questi casi a volte al prezzo possono aggiungersi dazi, imposte sull’importazione o imposte di consumo. È quindi importante verificare nel negozio online se i costi legati all’importazione (spese di trasporto, tasse doganali, IVA ecc.) sono già compresi nel prezzo o se vengono aggiunti separatamente.

Una persona tiene una carta di credito e utilizza un laptop davanti a un albero di Natale

4. Acquisti online: attenzione alle contraffazioni

Articoli elettronici o abbigliamento di marca vengono spesso offerti in Internet a prezzi molto inferiori rispetto a quelli dei negozi svizzeri. Tuttavia, quando l’orologio di lusso o la borsetta di marca sono così economici vi è il forte rischio che si tratti di una contraffazione.

Oltre a rappresentare un rischio per la sicurezza, queste merci danneggiano anche i produttori originali. È quindi vietato importare in Svizzera prodotti contraffatti. Simili oggetti possono essere confiscati e distrutti.

5. Ordinazioni online: calcolate tempo a sufficienza

Affinché il pacchetto arrivi prima delle feste, si consiglia di calcolare tempo a sufficienza e non ordinare all’ultimo momento.

Se ricevete il messaggio «il pacco si trova presso la dogana» significa che l’impresa di trasporto (posta o corriere) sta effettuando l’imposizione doganale. L’Amministrazione federale delle dogane non trattiene i pacchi.

Se invece l’invio risulta «bloccato dalla dogana», possiamo fornirvi informazioni: chiedete all’impresa di trasporto il numero della dichiarazione d’importazione (18CHEI000…) e l’ufficio doganale che si occupa dell’invio. Con queste indicazioni potete poi rivolgervi all’ufficio doganale interessato.

6. Invii regalo dall’estero: attenzione alle limitazioni

Gli invii regalo spediti da privati all’estero a privati in Svizzera sono esenti da tributi fino a un valore di 100 franchi. Se il regalo ha un valore più elevato o contiene tabacchi manufatti o bevande alcoliche, il destinatario deve pagare in ogni caso l’IVA e, a seconda della merce importata, anche i tributi doganali. Il mittente del pacco all’estero deve indicare sull’apposita dichiarazione doganale il contenuto, il valore e lo scopo (regalo) dell’invio.

7. Invii regalo spediti all’estero: informatevi sulle limitazioni

Prima di spedire un pacco all’estero dovete sempre compilare l’apposita dichiarazione doganale. L’Amministrazione federale delle dogane non può tuttavia fornire alcuna informazione sulle disposizioni d’importazione del Paese di destinazione. Vi invitiamo pertanto a informarvi presso le autorità locali.

8. Limitazioni e divieti per determinate merci

Attenzione: non tutte le merci possono essere importate, personalmente o per posta, in Svizzera. Per alcuni prodotti vigono divieti, limitazioni o obbligo di autorizzazione. Per esempio, l’importazione di medicamenti, beni culturali, armi o fuochi d’artificio soggiace a limitazioni. Anche l’importazione di carne e latticini da Paesi non membri dell’UE è vietata.

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