Passar 2.0: sostituzione del conto PCD con l’ID del partner commerciale
Dal 2026, l'ID del partner commerciale sostituirà il conto PCD nel sistema Passar per le importazioni. Le aziende devono registrarsi sull’ePortal, poiché la migrazione automatica non è possibile. Durante la fase transitoria, funzioneranno sistemi paralleli.
Sostituzione del conto PCD con l’ID del partner commerciale
L’utilizzo delle prestazioni digitali dell’UDSC presuppone una registrazione unica quale partner commerciale dell’UDSC nell’ePortal della Confederazione. Nel traffico delle merci commerciali, l’ID del partner commerciale sostituisce gli attuali conti PCD.
L’UDSC raccomanda ai destinatari dei documenti (decisioni d’imposizione, fatture) di registrarsi tempestivamente nell’ePortal con il ruolo di partner commerciale «Prelievo di documenti nel traffico delle merci» oppure «Fracht» se ottengono i documenti tramite un software di settore (B2B).
Registrazione nell’ePortal della Confederazione
Si raccomanda di prestare attenzione ai seguenti punti.
- la migrazione automatica dei conti PCD all’ID del partner commerciale non è possibile. Le imprese devono registrarsi autonomamente nell’ePortal. L’UDSC sta esaminando la possibilità di trasferire all’ID del partner commerciale i sistemi di addebito diretto, eBill e Direct Debit già configurati sui conti PCD, senza che sia necessario presentare una nuova domanda;
- per ogni numero IDI o RIS è consentito registrare un solo ID del partner commerciale. Come ulteriore elemento di differenziazione per rappresentare la propria organizzazione interna, le imprese possono utilizzare, se necessario, il campo di testo libero nella dichiarazione delle merci. Il testo inserito in questo campo viene poi riportato nella decisione. Tale testo è responsabilità delle aziende; l’UDSC non ne verifica la plausibilità.
Esercizio in parallelo e-dec / Passar
Il trasferimento dal numero di conto PCD all’ID del partner commerciale è legato al passaggio da e-dec Importazione a Passar Importazione. Le imprese passeranno da e-dec a Passar in un momento specifico della fase transitoria concordata (cfr. Roadmap Passar 2.0).
Durante la fase transitoria, le importazioni delle merci in Svizzera vengono dichiarate in e-dec Importazione oppure in Passar Importazione. Al riguardo vale il principio:
- Le importazioni e-dec funzionano come finora (conto PCD e prelievo di documenti attraverso i consueti canali), fintanto che e-dec non viene messo definitivamente fuori esercizio.
- In Passar le importazioni non sono più collegate a un conto PCD, ma all’ID del partner commerciale. Ciò vale anche per il prelievo di documenti.
Dopo la relativa registrazione nel portale ePortal, i destinatari dei documenti sono in grado di continuare a lavorare senza interruzioni, indipendentemente dal sistema utilizzato dai loro fornitori di servizi doganali per la dichiarazione delle importazioni di merci.
Prelievo di documenti con Passar
In futuro, le singole decisioni saranno raggruppate sotto il termine «Panoramica» (corrisponde all’attuale «bordereau»).
A causa dei differenti termini di pagamento, saranno emesse due fatture (o panoramiche di fatture): una per l’IVA (pagabile entro 60 giorni) e una per altri tributi quali i tributi doganali (pagabile entro cinque giorni). Per motivi di tracciabilità tali panoramiche sono riportate nelle fatture.
I documenti possono essere scaricati nell’applicazione Chartera Output (ePortal) o automaticamente tramite un’interfaccia B2B. Non vengono più inviate fatture in formato PDF.
Prelievo di documenti da Passar
Prestazioni di garanzia e stato di debitore
Con l’introduzione dello stato di debitore, è possibile rinunciare alla richiesta di garanzie. In futuro, il rischio di mancato pagamento sarà evitato grazie a strumenti mirati e basati sul rischio, ad esempio mediante garanzie legate ai crediti o pagamento immediato. Il blocco completo di un partner commerciale, come avveniva finora con il conto PCD, non è più previsto.
Nota: le garanzie qui menzionate non vanno confuse con quelle richieste per l’apertura di transiti internazionali. Queste ultime rimangono invariate. Ulteriori informazioni.
Ulteriori informazioni
Stato del debitore con sistema a semaforo
Lo stato del debitore informa se sono possibili importazioni con pagamento a fattura oppure se è richiesto un pagamento immediato. Funziona secondo il principio del semaforo.
Lo stato del debitore viene assegnato automaticamente dopo la registrazione nel portale ePortal, senza ulteriori passaggi da parte delle aziende. Sono necessarie misure solo se lo stato è «rosso».
Lo stato del debitore viene aggiornato automaticamente. Il passaggio a «rosso» avviene quando:
- le fatture sono scadute da almeno 30 giorni (2° sollecito),
- non è stata fornita alcuna garanzia nonostante sia richiesta,
- una garanzia esistente non è più sufficiente.
Non appena gli importi dovuti vengono saldati o le garanzie adeguate, avviene una nuova valutazione automatica. Dopo la registrazione del pagamento o della garanzia, lo stato torna a «verde»; ciò può richiedere fino a 28 ore (fine settimana esclusi).
Nota: indipendentemente dallo stato del debitore, rimane possibile pagare i dazi direttamente presso l’ufficio doganale. Una panoramica di tutti i valichi autorizzati e presidiati, con orari di apertura e ulteriori informazioni, è disponibile al seguente link: Elenco degli uffici
Garanzie
Per i partner commerciali registrati con sede legale o domicilio in Svizzera o nel Liechtenstein, di norma si rinuncia alle garanzie, purché non vi sia rischio di pagamento. In tal caso, il pagamento a fattura rimane possibile.
Le garanzie già esistenti vengono verificate dall’UDSC (BAZG) nell’ambito della transizione e, se non più necessarie, restituite al partner commerciale.
I partner commerciali senza sede legale o domicilio in Svizzera o nel Liechtenstein devono di norma fornire garanzie. Le garanzie già esistenti vengono trasferite al nuovo ID partner commerciale (GP-ID) nell’ambito della transizione.