Domande e risposte QuickZoll
Registrare le merci
No, QuickZoll detrae automaticamente il limite di franchigia secondo il valore e le quantità ammesse in franchigia. L’app permette quindi anche di verificare in modo semplice se dazio o IVA sono dovuti.
No. Se il limite di franchigia secondo il valore e le quantità ammesse in franchigia sono note e i propri acquisti non superano tali limiti, QuickZoll non deve essere utilizzata. Tuttavia, l’app può servire anche da strumento di verifica se non si è sicuri per quanto riguarda il limite di franchigia secondo il valore o le quantità ammesse in franchigia.
Le merci possono essere registrate nell’app in qualsiasi momento prima del passaggio del confine. Ad esempio, anche durante lo shopping o in viaggio è possibile registrare nuove merci in QuickZoll. I tributi possono essere pagati al più presto 48 ore prima del passaggio del confine. Al momento del pagamento è richiesta l’indicazione di un intervallo di tempo di due ore entro il quale si intende attraversare il confine.
Attenzione: fino al momento del pagamento dei tributi, QuickZoll non richiede una connessione Internet.
Per valore netto si intende il valore della merce dopo la detrazione dell’IVA estera. Deve essere indicato il valore risultante dopo che è stata detratta l’IVA estera, sempre che questa sia indicata sulla ricevuta o fattura.
Rientrano nel valore netto i pagamenti anticipati, i pagamenti parziali, le spese di trasporto fino al luogo di consegna nell’area di confine estera in caso di ritiro della merce da parte dell’acquirente, le spese di deposito presso il luogo di consegna all’estero e gli emolumenti delle società di «tax refund» se l’IVA estera è già stata restituita all’estero.Un elenco delle merci alle quali si applica l’aliquota IVA ridotta si trova nell’app stessa, nell’articolo 25 capoverso 2 della legge del 12 giugno 2009 sull’IVA (LIVA) o nel regolamento R-69-04 (con spiegazioni). Si tratta soprattutto di derrate alimentari, bevande analcoliche, prodotti per l’igiene mestruale, medicinali, libri, giornali e riviste, sementi e piante, strame e alimenti per animali nonché concimi e prodotti fitosanitari.
Se l’app, l’articolo 25 capoverso 2 LIVA o il R-69-04 non forniscono informazioni sull’aliquota da applicare, è possibile dichiarare la merce presso un valico di confine occupato dal personale dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) oppure registrarla in QuickZoll all’aliquota normale dell’8,1 per cento.
No. Se si desidera rinunciare a una suddivisione in base alle aliquote d’imposta, si possono registrare tutte le merci all’aliquota normale. In tal modo si accetta che l’aliquota dell’8,1 per cento venga applicata anche alle merci che soggiacciono all’aliquota ridotta.
Sì. Se la dichiarazione viene effettuata per due o più persone, il valore di tali oggetti deve essere inserito separatamente ancora una volta. Questa indicazione è necessaria per il calcolo dell’IVA e per la corretta detrazione dei limiti di franchigia secondo il valore.
Uso dell’app non consentito
In QuickZoll non è consentito dichiarare merci soggette a determinati controlli (merci soggette all’obbligo del certificato o dell’autorizzazione), limitazioni o divieti. Queste merci devono essere dichiarate verbalmente presso un valico di confine occupato dal personale dell’UDSC. Le merci destinate alla rivendita o all’uso commerciale, anche all’interno della propria impresa, devono essere dichiarate elettronicamente.
Per i veicoli sono necessarie prove dello sdoganamento speciali. Inoltre, le automobili sottostanno all’imposta sugli autoveicoli. La dichiarazione doganale per queste merci può essere effettuata solo presso un ufficio doganale competente per le merci commerciali e durante gli orari d’ufficio.
QuickZoll può essere utilizzata solo per le merci importate per uso privato o da regalare. Le merci destinate alla rivendita o all’uso commerciale, anche all’interno della propria impresa, non possono essere dichiarate tramite l’app. Queste merci devono essere dichiarate elettronicamente presso un ufficio doganale competente per le merci commerciali e durante gli orari d’ufficio.
Qualcosa non ha funzionato
Le merci fino a un valore complessivo di 150 franchi per persona sono esenti dall’imposta sull’importazione (IVA). Se questo importo è superato, l’IVA è dovuta sul valore complessivo della merce importata. Nel caso di due persone, il limite di franchigia secondo il valore di 150 franchi è concesso alla prima persona. Se il valore rimanente supera il limite di franchigia secondo il valore, la seconda persona non ha diritto all’importazione in esenzione da imposta.
Esempio: due persone importano merci per un valore complessivo di 500 franchi (il valore di ogni singolo bene è inferiore a fr. 150). L’importo è ripartito come segue:
prima persona: 150 franchi in esenzione da imposta (il limite di franchigia secondo il valore non è superato, pertanto può essere concesso);
seconda persona: 350 franchi soggetti a imposta (il limite di franchigia secondo il valore è superato, pertanto non può essere concesso).
Se l’errore viene constatato prima dell’entrata, è possibile recarsi presso un valico di confine occupato dal personale dell’UDSC e dichiarare verbalmente le merci.
Se invece l’errore viene constatato solo dopo l’entrata, è necessario inviare un’e-mail al livello regionale competente per il proprio luogo di domicilio (Indirizzi regioni della dogana).Una simile situazione può verificarsi a causa di problemi di connessione. In tal caso è possibile inviare un’e-mail al livello regionale competente per il proprio luogo di domicilio (Indirizzi regioni della dogana) e chiedere un rimborso. A tal fine sono necessarie le indicazioni e i documenti seguenti: numero del giustificativo QuickZoll o screenshot, prova (estratto) dell’addebito da parte dell’istituto finanziario ed eventuali ricevute d’acquisto.
Giustificativi e apposizione del timbro
Se per un motivo qualsiasi l’app viene cancellata, i giustificativi sono persi. Si raccomanda pertanto di inviare i giustificativi al proprio indirizzo e-mail, che può essere registrato durante il processo di pagamento. In alternativa, i giustificativi possono essere inviati al proprio indirizzo e-mail in un secondo tempo.
Il giustificativo nell’app vale come prova dello sdoganamento. Non è quindi necessario un timbro sulla fattura o sulla ricevuta d’acquisto. Se si necessita comunque di un timbro, è possibile recarsi presso un valico di confine occupato dal personale dell’UDSC e presentare la fattura o la ricevuta d’acquisto insieme al giustificativo QuickZoll. La fattura viene timbrata se dai documenti presentati è desumibile che la fattura o la ricevuta d’acquisto si riferisce al giustificativo QuickZoll (importo dei tributi, data della fattura e di entrata corrispondono).
Il giustificativo d’esportazione riguarda la restituzione dell’IVA versata all’estero. Questa procedura spetta alla competente autorità estera. QuickZoll permette di pagare il dazio e l’IVA dovuti in Svizzera.
No, l’IVA estera non è restituita dall’UDSC. Restituzione dell’IVA estera