Pubblicato il 5 settembre 2024
Domande e rispote QuickZoll
No, QuickZoll detrae automaticamente il limite di franchigia secondo il valore e le quantità ammesse in franchigia. L’app permette quindi anche di verificare in modo semplice se dazio o IVA sono dovuti.
No. Se il limite di franchigia secondo il valore e le quantità ammesse in franchigia sono note e i propri acquisti non superano tali limiti, QuickZoll non deve essere utilizzata. Tuttavia, l’app può servire anche da strumento di verifica se non si è sicuri per quanto riguarda il limite di franchigia secondo il valore o le quantità ammesse in franchigia.
Le merci possono essere registrate nell’app in qualsiasi momento prima del passaggio del confine. Ad esempio, anche durante lo shopping o in viaggio è possibile registrare nuove merci in QuickZoll. I tributi possono essere pagati al più presto 48 ore prima del passaggio del confine. Al momento del pagamento è richiesta l’indicazione di un intervallo di tempo di due ore entro il quale si intende attraversare il confine.
Attenzione: fino al momento del pagamento dei tributi, QuickZoll non richiede una connessione Internet.
L’utilizzo di QuickZoll comporta l’accettazione della condizione che l’aliquota IVA del 8,1 % viene applicata anche alle merci in realtà soggette all’aliquota ridotta del 2,6 % (in particolare derrate alimentari, alimenti per animali, medicamenti e libri). Questa standardizzazione semplifica e velocizza notevolmente la procedura d’imposizione. Se si desidera l’applicazione dell’aliquota ridotta, le merci devono essere dichiarate verbalmente presso un valico di confine occupato dal personale dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC).
In QuickZoll non è consentito dichiarare merci soggette a determinati controlli (merci soggette all’obbligo del certificato o dell’autorizzazione), limitazioni o divieti. Queste merci devono essere dichiarate verbalmente presso un valico di confine occupato dal personale dell’UDSC. Le merci destinate alla rivendita o all’uso commerciale, anche all’interno della propria impresa, devono essere dichiarate elettronicamente.
Per i veicoli sono necessarie prove dello sdoganamento speciali. Inoltre, le automobili sottostanno all’imposta sugli autoveicoli. La dichiarazione doganale per queste merci può essere effettuata solo presso un ufficio doganale competente per le merci commerciali e durante gli orari d’ufficio.
Per valore netto si intende il valore della merce dopo la detrazione dell’IVA estera. Deve essere indicato il valore risultante dopo che è stata detratta l’IVA estera, sempre che questa sia indicata sulla ricevuta o fattura.
Rientrano nel valore netto i pagamenti anticipati, i pagamenti parziali, le spese di trasporto fino al luogo di consegna nell’area di confine estera in caso di ritiro della merce da parte dell’acquirente, le spese di deposito presso il luogo di consegna all’estero e gli emolumenti delle società di «tax refund» se l’IVA estera è già stata restituita all’estero.Sì. Se l’imposizione viene effettuata per due o più persone, il valore di tali oggetti va inserito ancora una volta separatamente. Questa indicazione è necessaria per il calcolo dell’IVA e per la detrazione esatta dei limiti di franchigia secondo il valore.
Se per un motivo qualsiasi l’app viene cancellata, i giustificativi sono persi. Si raccomanda pertanto di inviare i giustificativi al proprio indirizzo e-mail, che può essere registrato durante il processo di pagamento. In alternativa, i giustificativi possono essere inviati al proprio indirizzo e-mail in un secondo tempo.
Il giustificativo d’esportazione riguarda la restituzione dell’IVA versata all’estero. Questa procedura spetta alla competente autorità estera. QuickZoll permette di pagare il dazio e l’IVA dovuti in Svizzera.
No, l’IVA estera non è restituita dall’UDSC. Restituzione dell’IVA estera
Il giustificativo nell’app vale come prova dello sdoganamento. Non è quindi necessario un timbro sulla fattura o sulla ricevuta d’acquisto. Se si necessita comunque di un timbro, è possibile recarsi presso un valico di confine occupato dal personale dell’UDSC e presentare la fattura o la ricevuta d’acquisto insieme al giustificativo QuickZoll. La fattura viene timbrata se dai documenti presentati è desumibile che la fattura o la ricevuta d’acquisto si riferisce al giustificativo QuickZoll (importo dei tributi, data della fattura e di entrata corrispondono).