Comunicati stampa Statistica del commercio estero
L’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) pubblica ogni mese i risultati aggiornati delle statistiche del commercio estero. Le persone interessate possono iscriversi su news.admin.ch per ricevere i comunicati via e-mail il giorno della pubblicazione.
2025: il settore chimico-farmaceutico porta le esportazioni a livelli record
Nel 2025 il commercio estero svizzero ha registrato una crescita in entrambe le direzioni di traffico. Le esportazioni sono aumentate dell’1,4 per cento e hanno raggiunto la cifra record di 287,0 miliardi di franchi. Dopo il calo dei due anni precedenti, le importazioni sono aumentate del 4,5 per cento, attestandosi a 232,7 miliardi di franchi. Si tratta del secondo valore più alto di sempre. La bilancia commerciale chiude con un saldo positivo di 54,3 miliardi di franchi.
Novembre 2025: continua l’andamento laterale del commercio estero
Nel penultimo mese del 2025, in termini destagionalizzati le esportazioni sono aumentate dell’1,6 per cento, mentre le importazioni sono leggermente diminuite dello 0,8 per cento. Il commercio estero svizzero ha così grosso modo confermato lo sviluppo stagnante degli scorsi mesi. La bilancia commerciale ha nuovamente segnato un’eccedenza di 3 miliardi di franchi, dopo aver registrato una diminuzione per tre mesi di seguito.
Ottobre 2025: commercio estero stabile in entrambe le direzioni
A ottobre 2025 il commercio estero svizzero ha subìto una stagnazione in entrambe le direzioni di traffico. In termini destagionalizzati, le esportazioni sono rimaste praticamente invariate a 22,5 miliardi di franchi (-0,3 %), dopo un leggero aumento nel mese precedente, e anche le importazioni sono rimaste stabili, dopo due mesi positivi, a 19,9 miliardi di franchi (+0,2 %). La bilancia commerciale ha registrato il quarto calo consecutivo, attestandosi a 2,6 miliardi di franchi.
Terzo trimestre 2025: commercio estero in negativo per il secondo trimestre consecutivo
Dopo un secondo trimestre debole, anche nel terzo trimestre del 2025 il commercio estero ha continuato a registrare un calo, soprattutto sul fronte delle esportazioni. Rispetto al trimestre precedente, le esportazioni sono diminuite del 3,9 per cento in termini destagionalizzati, mentre le importazioni dello 0,6 per cento. Il settore chimico-farmaceutico ha influenzato in modo determinante l’andamento negativo del commercio estero. La bilancia commerciale ha segnato un’eccedenza di 10,2 miliardi di franchi.
Commercio estero per modo di trasporto: il trasporto su strada è leader indiscusso
Negli ultimi 30 anni il traffico transfrontaliero di merci della Svizzera, ovvero la quantità cumulativa di importazioni ed esportazioni, è cresciuto di un terzo. L’incremento maggiore è stato registrato dal trasporto su strada: oggi gli autocarri trasportano molte più merci oltreconfine rispetto alla metà degli anni Novanta, mentre i trasporti ferroviari, per via d’acqua e tramite pipeline sono complessivamente in calo.
Agosto 2025: prosegue il calo delle esportazioni
Dopo il calo registrato già il mese precedente, anche ad agosto 2025 le esportazioni sono diminuite dell’1,0 per cento in termini destagionalizzati. A livello regionale tale contrazione è stata causata soprattutto dalla flessione delle esportazioni verso gli Stati Uniti. Per quanto riguarda i gruppi di merci, sono state colpite in particolare le esportazioni di orologi. Le importazioni, invece, sono aumentate leggermente dello 0,4 per cento. Di conseguenza, l’eccedenza della bilancia commerciale si è ridotta a 3,9 miliardi di franchi.
Luglio 2025: commercio estero in negativo
A luglio 2025 il commercio estero svizzero ha segnato un’evoluzione negativa: le esportazioni e le importazioni sono diminuite rispetto al mese precedente, registrando, in termini destagionalizzati, un calo del 2,7 e del 4,2 per cento. Ancora una volta, a influenzare in modo determinante l’evoluzione del commercio estero è stato il settore chimico-farmaceutico. La bilancia commerciale ha registrato un’eccedenza di 4,3 miliardi di franchi.
Secondo trimestre del 2025: calo dopo il record del trimestre precedente
Dopo due trimestri in forte crescita, nel secondo trimestre del 2025 il commercio estero ha registrato un saldo negativo in entrambe le direzioni di traffico. In termini destagionalizzati, le esportazioni sono diminuite del 5,3 per cento rispetto al primo trimestre, mentre le importazioni del 7,1 per cento. Tale sviluppo è dovuto quasi esclusivamente ai risultati del settore farmaceutico. La bilancia commerciale ha segnato un’eccedenza di 13,4 miliardi di franchi.
Maggio 2025: nuovo calo delle esportazioni
Dopo un forte primo trimestre, a maggio 2025 il commercio estero svizzero si è trovato nuovamente sotto pressione, in particolare sul fronte delle esportazioni. Mentre le importazioni sono leggermente aumentate, in termini destagionalizzati, dello 0,8 per cento rispetto al mese precedente, le esportazioni sono diminuite notevolmente come già ad aprile, registrando un calo del 13,6 per cento. A seguito di queste opposte tendenze, l’eccedenza della bilancia commerciale si è ridotta a 2,0 miliardi di franchi.
Aprile 2025: il calo del commercio estero relativizza il forte aumento del mese precedente
Dopo due mesi di forte crescita, in aprile il commercio estero svizzero ha decisamente perso in dinamica. In termini destagionalizzati, le esportazioni sono diminuite del 9,2 per cento e le importazioni addirittura del 15,6 per cento. Alla base di questa evoluzione vi era, come nei mesi precedenti, l’estrema volatilità del settore chimico‒farmaceutico. Il notevole calo delle importazioni ha portato la bilancia commerciale a una nuova eccedenza record mensile di 6,3 miliardi di franchi.
Primo trimestre 2025: il settore chimico-farmaceutico porta il commercio estero svizzero verso nuovi record
Dopo aver registrato un aumento già nell’ultimo trimestre 2024, il commercio estero ha raggiunto nuovi record nel primo trimestre 2025 grazie al settore chimico-farmaceutico. In termini destagionalizzati, le esportazioni sono aumentate del 3,6 per cento e le importazioni del 5,9 per cento, registrando nuovi primati trimestrali. La bilancia commerciale ha segnato un’eccedenza di 13,7 miliardi di franchi.
Commercio estero a febbraio 2025: forte aumento dopo un inizio anno debole
L’evoluzione molto volatile nel commercio estero si è mantenuta anche a febbraio 2025: le esportazioni e le importazioni sono aumentate rispettivamente del 6,6 e del 7,0 per cento in termini destagionalizzati, compensando quasi il saldo negativo di gennaio. Ancora una volta, a influenzare il quadro generale è stato il settore chimico‒farmaceutico. La bilancia commerciale ha registrato un’eccedenza di 4,3 miliardi di franchi.
Gennaio 2025: il settore chimico–farmaceutico stravolge il quadro generale
Nel primo mese del 2025 il commercio estero svizzero ha registrato un saldo negativo in entrambe le direzioni di traffico, e questo dopo un forte aumento segnato a dicembre 2024. In termini destagionalizzati, le esportazioni sono diminuite del 6,9 per cento e le importazioni del 6,8 per cento. A influenzare il quadro generale negativo è stato in particolare il settore chimico‒farmaceutico. La bilancia commerciale ha registrato un’eccedenza di 4 miliardi di franchi.
2024: risultato contrastato malgrado record delle esportazioni
Se nel 2023 il commercio estero aveva registrato un saldo negativo in entrambe le direzioni di traffico, nel 2024 ha raggiunto un nuovo record (+3,2 %) sul fronte delle esportazioni. Tale risultato è stato tuttavia possibile quasi esclusivamente grazie all’industria chimico-farmaceutica. Sul fronte delle importazioni, invece, il calo registrato l’anno scorso è continuato, ma è un po’ rallentato (-1,6 %). La tendenza opposta tra le importazioni e le esportazioni ha portato la bilancia commerciale a una nuova eccedenza record di 60,6 miliardi di franchi.
Novembre 2024: incremento delle esportazioni del mese precedente annullato
Dopo il record di ottobre, a novembre si è registrato un forte calo delle esportazioni. In termini destagionalizzati, queste sono diminuite dell’11 per cento, ossia di 2,7 miliardi di franchi, di cui l’80 per cento riconducibile al settore chimico-farmaceutico. Le importazioni, invece, sono diminuite del 3,6 per cento in un mese. La bilancia commerciale ha registrato un’eccedenza di 4 miliardi di franchi.
Ottobre 2024: il settore chimico-farmaceutico conduce a un nuovo record delle esportazioni
Nel mese di ottobre le esportazioni sono aumentate, in termini destagionalizzati, del 10,2 per cento grazie al settore chimico-farmaceutico, raggiungendo così un nuovo livello record. Nei tre mesi precedenti le esportazioni erano state ancora tendenzialmente deboli. Per contro, le importazioni sono cresciute dell’1,8 per cento rispetto al mese di settembre. A causa della grande differenza nell’evoluzione tra importazioni ed esportazioni, la bilancia commerciale ha segnato una nuova eccedenza record di 6,0 miliardi di franchi.
Terzo trimestre 2024: commercio estero in negativo dopo il risultato record nel trimestre precedente
Mentre nel secondo trimestre il commercio estero era aumentato considerevolmente raggiungendo un risultato record, nel terzo trimestre ha registrato un saldo negativo. In termini destagionalizzati, le esportazioni sono calate del 4,3 per cento e le importazioni del 2,9 per cento. La bilancia commerciale ha comunque segnato un’eccedenza elevata di 11,3 miliardi di franchi.
Agosto 2024: prosegue il calo delle esportazioni
In termini destagionalizzati, le esportazioni sono scese a 22,1 miliardi di franchi al mese (–1,2 %), rivelando anche una leggera tendenza al ribasso (ad alto livello) da aprile 2024. Le importazioni sono, da parte loro, ristagnate a 18,3 miliardi di franchi (–0,1 %). La bilancia commerciale ha registrato un’eccedenza di 3,8 miliardi di franchi.
Luglio 2024: il settore farmaceutico influisce negativamente sulle esportazioni
Rispetto al mese precedente le esportazioni sono diminuite del 2,7 per cento. Dopo due mesi di calo, le importazioni (+0,3 %) sono invece rimaste invariate, in termini destagionalizzati, a 18,4 miliardi di franchi. In entrambe le direzioni di traffico il settore chimico–farmaceutico è stato decisivo per l’evoluzione complessiva. La bilancia commerciale ha registrato un'eccedenza di 4,1 miliardi di franchi
Secondo trimestre 2024: nuove cifre record per le esportazioni
Dopo un primo trimestre contenuto, nel secondo trimestre del 2024 il commercio estero ha registrato un rapido incremento. Le esportazioni sono aumentate del 6,6 per cento in termini destagionalizzati, raggiungendo così un nuovo record, mentre le importazioni sono cresciute del 2,2 per cento. Con 12,4 miliardi di franchi, la bilancia commerciale ha registrato l’eccedenza trimestrale più elevata.
Maggio 2024: nonostante la diminuzione, il commercio estero si mantiene a un livello alto
Dopo la forte crescita del mese precedente, il commercio estero svizzero ha registrato un calo a maggio 2024. Mentre le esportazioni sono diminuite dell’1,6 per cento in termini destagionalizzati, le importazioni sono scese del 3,8 per cento. Sul fronte delle esportazioni, le vendite si sono fermate attorno ai 23 miliardi di franchi. Anche sul fronte delle importazioni, il commercio si è mantenuto a un livello alto. La bilancia commerciale ha segnato un’eccedenza di 4,1 miliardi di franchi
Commercio estero ad aprile 2024: netto aumento dopo i deboli mesi precedenti
Ad aprile 2024 il commercio estero svizzero ha presentato cifre di crescita impressionanti in entrambe le direzioni di traffico: in termini destagionalizzati, le esportazioni sono aumentate del 9,1 e le importazioni del 5,9 per cento. Per quanto riguarda le esportazioni, vi è stato un netto aumento anche in termini reali. Inoltre la crescita ha riguardato ampi settori di merci. La bilancia commerciale ha segnato un’eccedenza di 3,9 miliardi di franchi.
Calo del commercio estero nel primo trimestre del 2024
Nel corso del primo trimestre del 2024 il commercio estero svizzero è calato in entrambe le direzioni di traffico. In termini destagionalizzati e rispetto all’ultimo trimestre del 2023, le esportazioni sono diminuite dello 0,8 per cento e le importazioni dell’1,9 per cento. La bilancia commerciale ha segnato un’eccedenza di 8,6 miliardi di franchi.
Febbraio 2024: le esportazioni stagnano mentre le importazioni registrano una ripresa
A febbraio 2024 le esportazioni hanno subito una stagnazione, mentre le importazioni sono aumentate del 2,9 per cento in termini destagionalizzati. Nel mese precedente il commercio estero aveva invece registrato una flessione significativa in entrambe le direzioni di traffico. La bilancia commerciale ha segnato un’eccedenza di 2,2 miliardi di franchi.
Febbraio 2024: le esportazioni stagnano mentre le importazioni registrano una ripresa
A febbraio 2024 le esportazioni hanno subito una stagnazione, mentre le importazioni sono aumentate del 2,9 per cento in termini destagionalizzati. Nel mese precedente il commercio estero aveva invece registrato una flessione significativa in entrambe le direzioni di traffico. La bilancia commerciale ha segnato un’eccedenza di 2,2 miliardi di franchi.
Commercio estero in gennaio 2024: un inizio dell’anno debole
In termini destagionalizzati, a gennaio 2024 le esportazioni sono diminuite dell’1,6 per cento, mentre le importazioni sono scese del 9,3 per cento a causa del settore chimico–farmaceutico, dopo l’andamento significativamente positivo dei due mesi precedenti. La bilancia commerciale ha segnato un’eccedenza di 2,8 miliardi di franchi.
Commercio estero debole nel 2023
Dopo due anni di forte crescita, nel 2023 il commercio estero svizzero ha registrato un trend negativo in entrambe le direzioni di traffico. Le esportazioni sono diminuite dell’1,2 per cento presentando un’evoluzione trimestrale volatile. Le importazioni sono calate del 3,8 per cento, per poi aumentare nuovamente solo nell’ultimo trimestre. Nelle due direzioni di traffico la diminuzione dei prezzi ha influito i modo positivo sui risultati reali. L’eccedenza della bilancia commerciale è aumentata a 48,5 miliardi di franchi.
Novembre 2023: andamento diverso di esportazioni e importazioni
A novembre 2023, le esportazioni nel commercio estero svizzero si sono stabilizzate, mentre le importazioni sono aumentate del 7,2 per cento in termini destagionalizzati. In entrambe le direzioni di traffico, il settore dei medicamenti ha superato il rispettivo risultato complessivo. La differenza di andamento tra esportazioni e importazioni ha comportato la diminuzione dell’eccedenza nella bilancia commerciale a 2,0 miliardi di franchi.
Ottobre 2023: il settore farmaceutico trascina in negativo il commer-cio estero
A ottobre 2023 il commercio estero ha subito un forte calo, dopo che nei due mesi precedenti aveva registrato una crescita significativa in particolare per quanto riguarda le esportazioni. Mentre le esportazioni sono diminuite del 10,7 per cento in termini destagionalizzati, le importazioni sono scese del 4,9 per cento. In entrambe le direzioni di traffico l’evoluzione del settore farmaceutico ha influito sul risultato. La bilancia commerciale ha chiuso con un’eccedenza di 3,4 miliardi di franchi.
Commercio estero cauto nel terzo trimestre del 2023
Dopo un calo nel trimestre precedente, nel terzo trimestre del 2023 le esportazioni sono aumentate dell’1,9 per cento in termini destagionalizzati, mentre le importazioni hanno di fatto subito una stagnazione (+0,3 %). In entrambe le direzioni di traffico, il settore chimico‒farmaceutico ha dominato l’evoluzione. La bilancia commerciale ha chiuso con un’eccedenza di 10,5 miliardi di franchi.
Agosto 2023: il commercio estero si è ripreso in un mese
Ad agosto 2023 le esportazioni sono aumentate del 6,6 per cento e le importazioni del 3,8 per cento in termini destagionalizzati, compensando così il forte calo del mese precedente. Mentre le esportazioni hanno continuato a stagnare, la tendenza negativa delle importazioni ha subìto un rallentamento. La bilancia commerciale ha chiuso con un’eccedenza di 3,2 miliardi di franchi.
Luglio 2023: le esportazioni calano sensibilmente
A luglio 2023 il commercio estero svizzero ha subìto un calo in entrambe le direzioni di traffico. Rispetto al mese precedente, le esportazioni sono diminuite del 5,7 per cento in termini destagionalizzati, interessando un’ampia gamma di prodotti. Le importazioni sono scese del 3,3 per cento, continuando a registrare una tendenza negativa. La bilancia commerciale ha segnato un’eccedenza di 2,6 miliardi di franchi.
Secondo trimestre 2023: le esportazioni tendono a stagnare
Nel corso del secondo trimestre del 2023 il commercio estero svizzero è calato in entrambe le direzioni di traffico. Infatti, rispetto al trimestre precedente le esportazioni sono diminuite del 2,8 per cento e le importazioni addirittura del 5,4 per cento. Il calo ha interessato un’ampia gamma di prodotti in entrambe le direzioni. La bilancia commerciale ha chiuso con un’eccedenza di 9,9 miliardi di franchi.
La percentuale delle esportazioni MEM per quanto riguarda il commercio estero è nettamente diminuita negli ultimi 25 anni
Anche se in questo lasso di tempo le esportazioni MEM sono aumentate da 50,5 a 72,3 miliardi di franchi, nel quadro del commercio estero svizzero hanno perso molta importanza: dal 1998 a oggi, in rapporto alle esportazioni complessive la loro percentuale è quasi dimezzata. Il settore principale, ovvero quello della meccanica e dell’elettronica, ha influito in modo determinante sul risultato.
Maggio 2023: confermata l’evoluzione negativa delle importazioni
Dopo il calo del mese precedente, a maggio 2023 le esportazioni si sono riprese, aumentando del 7,8 per cento in termini destagionalizzati. Le importazioni sono regredite per il terzo mese consecutivo, segnando una diminuzione del 3,1 per cento. I prodotti chimico–farmaceutici hanno influito in modo fondamentale sui risultati in entrambe le direzioni di traffico. La bilancia commerciale ha chiuso con un’eccedenza di 4,3 miliardi di franchi.
Calo del commercio estero ad aprile 2023
Nel mese di aprile 2023 lo scambio di merci ha subito un calo in entrambe le direzioni di traffico. In termini destagionalizzati, le esportazioni sono diminuite di ben il 6,8 per cento. Le importazioni sono diminuite del 3,6 per cento, raggiungendo così il livello più basso degli ultimi 12 mesi. In entrambe le direzioni di traffico, il calo ha toccato la maggior parte dei settori. La bilancia commerciale ha registrato un saldo positivo (+2,2 mia. di franchi)
Primo trimestre 2023: aumento del commercio estero
Nel corso del primo trimestre del 2023 il commercio estero svizzero è cresciuto in entrambe le direzioni di traffico. In termini destagionalizzati, le esportazioni sono aumentate del 3,9 per cento e le importazioni dell’1,1 per cento rispetto al trimestre precedente. In entrambe le direzioni, l’evoluzione nel settore chimico‒farmaceutico ha influito in modo massiccio sul risultato complessivo. La bilancia commerciale ha segnato un’eccedenza di 8,3 miliardi di franchi.
Febbraio 2023: commercio estero ristagnante
In termini destagionalizzati, a febbraio 2023 le esportazioni sono diminuite dell’1,1 per cento, mentre le importazioni sono aumentate dell’1,3 per cento. In entrambe le direzioni di traffico, l’evoluzione nel settore chimico‒farmaceutico è stata determinante per il risultato complessivo. La bilancia commerciale ha segnato un’eccedenza di 2,5 miliardi di franchi.
La dogana nel 2022: entrate di nuovo in crescita e soggiorni illegali in forte aumento
Per il 2022, l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) ha registrato un aumento delle entrate totali di 0,8 miliardi di franchi rispetto all’anno precedente. Gran parte delle infrazioni constatate negli acquisti online riguardano articoli di marca contraffatti e importazioni non autorizzate di medicamenti. Il numero di migranti entrati in modo irregolare in Svizzera si è rivelato molto più elevato che nel 2021 e ha superato il valore registrato nel 2016.
Gennaio 2023: leggera crescita del commercio estero
A gennaio 2023 il commercio estero svizzero è aumentato in entrambe le direzioni di traffico. In termini destagionalizzati, le esportazioni sono aumentate del 2,2 per cento e le importazioni dello 0,9 per cento. Nelle due direzioni, i prodotti farmaceutici hanno influito sull’evoluzione complessiva in modo determinante. La bilancia commerciale ha segnato un’eccedenza di 3,1 miliardi di franchi.
2022: crescita del commercio estero in seguito all'aumento dei prezzi
Nel 2022 il commercio estero svizzero ha registrato una forte crescita no-minale in seguito all'aumento dei prezzi. Dopo un aumento del 7,2 per cen-to, le esportazioni hanno tuttavia subito una stagnazione in termini reali. In termini nominali le importazioni sono cresciute del 16,8 per cento, mentre in termini reali hanno registrato un leggero aumento. Nell’ultimo trimestre dell'anno il commercio ha subito un calo in entrambe le direzioni di traffico. La bilancia commerciale ha chiuso con un’eccedenza di 43,5 miliardi di franchi.