Comunicati stampa regionali
Qui trovate i comunicati stampa regionali dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini per la Svizzera italiana. I comunicati stampa regionali provenienti dalle altre regioni del Paese possono essere consultati modificando la lingua (FR/DE).
2026
Un cittadino di nazionalità siriana è stato fermato la settimana scorsa dagli agenti dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) durante un controllo nel traffico ferroviario con 90 chili di tabacco da shisha non dichiarati all’entrata in Svizzera. L’uomo, fermato alla stazione ferroviaria di Chiasso, è stato trovato in possesso di un biglietto per il treno notturno da Zurigo ad Amsterdam. Interrogato anche dagli inquirenti dell’Antifrode doganale Sud, il 45enne ha dichiarato di aver acquistato la merce a Dubai. L’UDSC comminerà una multa nei confronti dell’uomo. La merce è stata sequestrata e verrà distrutta.
Chiasso – Gli agenti dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) in servizio nel traffico ferroviario hanno fermato un uomo con 90 chili di tabacco da shisha non dichiarato all’entrata in Svizzera. Il tabacco da shisha (o tabacco per narghilè) è una miscela aromatizzata usata per fumare la shisha o narghilè, una sorta di pipa ad acqua. Il 45enne, di nazionalità siriana, ha dichiarato di aver viaggiato da Dubai a Bergamo in aereo e di aver poi proseguito il suo viaggio in treno con destinazione Amsterdam. Il fermo è avvenuto la settimana scorsa alla stazione ferroviaria di Chiasso. Sul posto sono intervenuti anche gli inquirenti doganali del servizio antifrode. L’UDSC ha sequestrato il tabacco che verrà distrutto. All’uomo verrà comminata una multa.
L'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) garantisce la sicurezza globale al confine. Svolge funzioni di protezione e controllo, riscuote i dazi doganali e le imposte e contribuisce a circa un terzo delle entrate totali della Confederazione. Con la lotta alla criminalità transfrontaliera e alla migrazione irregolare, l'UDSC contribuisce anche alla sicurezza della Svizzera. L'UDSC svolge inoltre compiti in circa 100 settori non doganali, come Comunicato stampa gli agenti terapeutici, la conservazione delle specie o la protezione dei marchi. Fa parte del mandato dell’UDSC controllare merci, persone e mezzi di trasporto, in base all’analisi della situazione e dei rischi.
L'ulteriore sviluppo dell’UDSC si concentra sul programma di digitalizzazione e trasformazione DaziT e sulla revisione totale della legge doganale. L'obiettivo è rendere più efficienti i processi al confine attraverso la standardizzazione, la semplificazione e la digitalizzazione delle procedure.
Per ulteriori informazioni: Nadia Passalacqua, Servizio stampa UDSC Tel. 058 480 86 52, Mob. 079 879 52 11 medien@bazg.admin.ch
Allegati: Fotografia tabacco (Fonte UDSC)

Fotografia tabacco (UDSC, 23.01.2026) — © UDSC Due cittadini di nazionalità italiana sono stati fermati durante un controllo a Pazzallo con quasi 550 litri di olio d’oliva e una cinquantina di pacchi di generi alimentari non dichiarati all’entrata in Svizzera. I due uomini si trovavano a bordo di un furgone con targhe svizzere diretto Oltre Gottardo quando sono stati fermati dai collaboratori dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC). Il fermo è avvenuto la settimana scorsa. L’UDSC ha inflitto una multa per omessa dichiarazione della merce che in seguito è stata sdoganata.
Pazzallo – Diversi pacchi di generi alimentari destinati a terze persone - tra cui 9 chili di carne e 22,5 litri di vino – oltre a 546 litri di olio d’oliva sono stati intercettati la settimana scorsa dai collaboratori dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) durante un fermo a Pazzallo. La merce si trovava a bordo di un furgone con targhe confederate diretto Oltre Gottardo. I due occupanti del veicolo, due uomini di nazionalità italiana di 47 e 22 anni, non avevano sdoganato la merce all’entrata in Svizzera, ragione per la quale l’UDSC ha inflitto una multa di diverse migliaia di franchi per omessa dichiarazione oltre ad esigere il corretto sdoganamento della merce.
L'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) garantisce la sicurezza globale al confine. Svolge funzioni di protezione e controllo, riscuote i dazi doganali e le imposte e contribuisce a circa un terzo delle entrate totali della Confederazione. Con la lotta alla criminalità transfrontaliera e alla migrazione irregolare, l'UDSC contribuisce anche alla sicurezza della Svizzera. L'UDSC svolge inoltre compiti in circa 100 settori non doganali, come Comunicato stampa gli agenti terapeutici, la conservazione delle specie o la protezione dei marchi. Fa parte del mandato dell’UDSC controllare merci, persone e mezzi di trasporto, in base all’analisi della situazione e dei rischi.
L'ulteriore sviluppo dell’UDSC si concentra sul programma di digitalizzazione e trasformazione DaziT e sulla revisione totale della legge doganale. L'obiettivo è rendere più efficienti i processi al confine attraverso la standardizzazione, la semplificazione e la digitalizzazione delle procedure.
Per ulteriori informazioni: Nadia Passalacqua, Servizio stampa UDSC Tel. 058 480 86 52, Mob. 079 879 52 11 medien@bazg.admin.ch
Allegati: 1 fotografia olio non sdoganato (Fonte UDSC)

Contenitori di olio d'oliva stoccati in un veicolo. — © UDSC
2025
È stato grazie ad un controllo nelle retrovie che gli agenti dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) hanno intercettato un furgone con a bordo più di 100 chili di generi alimentari non dichiarati. Il fermo è avvenuto nella notte tra il 4 e 5 dicembre, durante un controllo nelle retrovie a Novazzano. A bordo del mezzo con targhe svizzere sono stati trovati diversi chili di carne, mozzarella, svariati litri di olio e una settantina di panettoni. Tutta merce non dichiarata e diretta Oltre Gottardo. L’UDSC ha inflitto una multa per omessa dichiarazione della merce che in seguito è stata sdoganata.
Novazzano – Durante un controllo nelle retrovie nei pressi del valico di Brusata, nella notte tra il 4 e 5 dicembre, i collaboratori dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) hanno intercettato un furgone con a bordo diversi generi alimentari non sdoganati. Nello specifico, si tratta di 164 litri di olio, 66 panettoni per un totale di 81 chili, 5 chili di carne fresca, 28 di mozzarella e una decina di pane per focaccia. Alla guida del furgone con targhe svizzere vi era un cittadino di nazionalità italiana di 51 anni diretto Oltre Gottardo, dove gestisce un’attività di Food Truck. L’uomo era entrato in Svizzera dal valico sopracitato, non presidiato in forma statica, senza dichiarare la merce, ma è stato fermato poco dopo da una pattuglia di agenti in servizio mobile. L’UDSC ha inflitto una multa di diverse centinaia di franchi per omessa dichiarazione oltre ad esigere il corretto sdoganamento della merce. L’uomo è stato inoltre segnalato al Laboratorio cantonale di competenza al fin di procedere ad ulteriori accertamenti in merito alle corrette modalità di trasporto e alla regolare conservazione della merce.
L'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) garantisce la sicurezza globale al confine. Svolge funzioni di protezione e controllo, riscuote i dazi doganali e le imposte e contribuisce a circa un terzo delle entrate totali della Confederazione. Con la lotta alla criminalità transfrontaliera e alla migrazione irregolare, l'UDSC contribuisce anche alla sicurezza della Svizzera. L'UDSC svolge inoltre compiti in circa 100 settori non doganali, come Comunicato stampa gli agenti terapeutici, la conservazione delle specie o la protezione dei marchi. Fa parte del mandato dell’UDSC controllare merci, persone e mezzi di trasporto, in base all’analisi della situazione e dei rischi.
L'ulteriore sviluppo dell’UDSC si concentra sul programma di digitalizzazione e trasformazione DaziT e sulla revisione totale della legge doganale. L'obiettivo è rendere più efficienti i processi al confine attraverso la standardizzazione, la semplificazione e la digitalizzazione delle procedure.
Per ulteriori informazioni: Nadia Passalacqua, Servizio stampa UDSC Tel. 058 480 86 52, Mob. 079 879 52 11 medien@bazg.admin.ch
Allegati: Fotografia merce non sdoganata (Fonte UDSC)

Allegati: foto merce contrabbando (1)(Fonte UDSC 16.12.2025) — © UDSC 
Fotografia merce non sdoganata 2 (Fonte UDSC 16.12.2025) — © UDSC Passa il confine di notte da un valico non presidiato: fermato con oltre 100 chili di generi alimentari non dichiarati (UDSC: 16.12.2025)
PDF119.76 kB16 dicembre 2025
Allegati: foto merce contrabbando (1)(Fonte UDSC 16.12.2025)
JPG46.33 kB4 febbraio 2026
Fotografia merce non sdoganata 2 (Fonte UDSC 16.12.2025)
JPG73.66 kB4 febbraio 2026
Gli agenti dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) hanno fermato di recente due furgoni con targhe ucraine che trasportavano generi alimentari non dichiarati. I due veicoli sono stati intercettati durante un controllo all’interno del territorio, a Novazzano. Erano entrati poco prima dal valico di Ponte Faloppia, non presidiato in modo statico. Tra i vari generi alimentari non dichiarati, gli agenti hanno trovato anche oltre sette chili di caviale che non disponevano dell’apposita autorizzazione CITES necessaria all’importazione. L’UDSC ha comminato una multa nei confronti degli autori del trasporto.
Novazzano – Gli agenti dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) in servizio mobile all’interno del territorio hanno fermato giovedì 2 ottobre due furgoni con targhe ucraine con a bordo tre uomini e una donna, anch’essi di nazionalità ucraina. Durante il controllo dei due veicoli, sono stati rinvenuti diversi generi alimentari che non erano stati dichiarati all’importazione in Svizzera. Si tratta complessivamente di 7,5 chili di caviale di storione sprovvisti delle necessarie autorizzazioni CITES, 62,1 chili di carne, 7,8 litri di alcolici e altre merci non sdoganate. I due furgoni erano entrati poco prima dal valico di Ponte Faloppia, non presidiato in modo statico. Agli autori del trasporto è stata comminata una multa. La merce è stata sdoganata salvo il caviale che è stato trattenuto per ulteriori accertamenti nell’ambito CITES.
La Convenzione CITES
Molte specie di animali e piante selvatiche rischiano di diminuire o sono minacciate di estinzione. La dogana sorveglia l'importazione, l'esportazione e il transito di animali e piante protetti, nonché di loro parti o prodotti, secondo le disposizioni della conservazione delle specie (CITES Fauna e CITES Flora) sia per gli invii commerciali sia per il traffico turistico. Se l'importazione o l'esportazione di animali e piante protetti avviene illegalmente, la merce può essere sequestrata come pegno doganale. Ulteriori informazioni: Conservazione delle specie (CITES).
L'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) garantisce la sicurezza globale al confine. Svolge funzioni di protezione e controllo, riscuote i dazi doganali e le imposte e contribuisce a circa un terzo delle entrate totali della Confederazione. Con la lotta alla criminalità transfrontaliera e alla migrazione irregolare, l'UDSC contribuisce anche alla sicurezza della Svizzera. L'UDSC svolge inoltre compiti in circa 100 settori non doganali, come Comunicato stampa gli agenti terapeutici, la conservazione delle specie o la protezione dei marchi. Fa parte del mandato dell’UDSC controllare merci, persone e mezzi di trasporto, in base all’analisi della situazione e dei rischi.
L'ulteriore sviluppo dell’UDSC si concentra sul programma di digitalizzazione e trasformazione DaziT e sulla revisione totale della legge doganale. L'obiettivo è rendere più efficienti i processi al confine attraverso la standardizzazione, la semplificazione e la digitalizzazione delle procedure.
Per ulteriori informazioni: Nadia Passalacqua, Servizio stampa UDSC Tel. 058 480 86 52, Mob. 079 879 52 11 medien@bazg.admin.ch
Allegati: Fotografia caviale (Fonte UDSC)

Fotografia caviale (UDSC: 17.10.2025) — © UDSC Gli inquirenti dell’antifrode doganale dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) hanno appena concluso un’inchiesta nei confronti di un cittadino svizzero accusato di aver contrabbandato in Svizzera oltre duecentomila sigarette. Il traffico si è sviluppato nell’arco di diversi anni, dal 2021 al 2024, ed oltre alle sigarette ha interessato anche 119 chili di tabacco da shisha e 855 stecche di stick di tabacco destinati all’utilizzo in dispositivi elettronici di riscaldamento. Nel mirino anche un centinaio di pastiglie di Kamagra. Tutta la merce è stata importata in Svizzera in omissione delle formalità doganali. I prodotti venivano rivenduti online, tramite piattaforme di vendita e il sito internet della società costituita appositamente dall’imputato, nonché direttamente ad alcuni esercizi pubblici specializzati operanti sulla piazza ticinese. All’uomo sono stati richiesti, tramite decisione formale, i tributi elusi per un importo di quasi 90'000 franchi. Sulla base di tale importo, l’UDSC comminerà una multa.
Un cittadino svizzero è finito nel mirino degli inquirenti dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) per aver importato in omissione delle formalità doganali oltre duecentomila sigarette. Nello specifico, l’uomo ha contrabbandato nell’arco di diversi anni 1’178 stecche di sigarette di varie marche, 119 chili di tabacco da shisha e 855 stecche di stick di tabacco destinati all’utilizzo in dispositivi elettronici di riscaldamento. Le importazioni illegali erano effettuate personalmente dall’imputato oppure per il tramite di un parente domiciliato all’estero. Il tabacco veniva venduto sulle principali piattaforme online o direttamente ad esercizi pubblici specializzati della piazza ticinese, ad un prezzo nettamente inferiore rispetto a quello di mercato. Parallelamente, l’accusato aveva costituito una ditta individuale finalizzata alla rivendita, sul territorio svizzero - tramite un sito internet appositamente creato - di manufatti di tabacco importati in omissione delle formalità doganali. Oltre al contrabbando di tabacco, gli inquirenti dell’UDSC sono riusciti ad accertare anche l’importazione in Svizzera di 23 confezioni di Kamagra per un totale di 92 pastiglie. Tali medicinali risultavano essere acquistati in Giordania e importati in Svizzera in omissione delle formalità doganali. La merce è stata sequestrata e all’uomo sono stati formalmente richiesti i tributi elusi per quasi 90'000 franchi, importo che costituirà la base per il calcolo della multa che l’UDSC provvederà a comminare.
L'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) garantisce la sicurezza globale al confine. Svolge funzioni di protezione e controllo, riscuote i dazi doganali e le imposte e contribuisce a circa un terzo delle entrate totali della Confederazione. Con la lotta alla criminalità transfrontaliera e alla migrazione irregolare, l'UDSC contribuisce anche alla sicurezza della Svizzera. L'UDSC svolge inoltre compiti in circa 100 settori non doganali, come Comunicato stampa gli agenti terapeutici, la conservazione delle specie o la protezione dei marchi. Fa parte del mandato dell’UDSC controllare merci, persone e mezzi di trasporto, in base all’analisi della situazione e dei rischi.
L'ulteriore sviluppo dell’UDSC si concentra sul programma di digitalizzazione e trasformazione DaziT e sulla revisione totale della legge doganale. L'obiettivo è rendere più efficienti i processi al confine attraverso la standardizzazione, la semplificazione e la digitalizzazione delle procedure.
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Allegati: Fotografia caviale (Fonte UDSC)

Fotografia Sigarette sequestrate (UDSC: 11.09.2025) — © UDSC 
Fotografia Sequestro di Shisha (UDSC: 11.09.2025) — © UDSC Gli agenti dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) hanno fermato un’auto con a bordo due uomini che trasportavano un pitone reale vivo. Il veicolo è incappata in un controllo nelle retrovie, effettuato la settimana scorsa nel Locarnese. Il rettile, acquistato in Italia, non disponeva dell’apposita autorizzazione CITES prevista per le specie protette necessaria all’importazione. Il pitone, che si trovava in una scatola appoggiata sulle gambe del passeggero, è stato sequestrato. Inoltre, il conducente dovrà procedere allo sdoganamento del mezzo in quanto l’uomo, domiciliato in Ticino, era alla guida di un veicolo con targhe italiane.
Porto Ronco – Gli agenti dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) in servizio nel Locarnese hanno effettuato una singolare scoperta la settimana scorsa. Durante un controllo nelle retrovie, attorno alle due di notte tra giovedì e venerdì, nei pressi di Madonna di Ponte hanno infatti fermato un’auto con a bordo due cittadini italiani di 24 e 30 anni. Gli agenti hanno notato che il passeggero aveva sulle gambe una scatola all’interno della quale è stato scoperto esserci un pitone reale vivo. Il rettile, lungo circa un metro, era stato acquistato il giorno precedente in Italia, ma era privo delle necessarie autorizzazioni all’importazione. I due giovani fermati non hanno infatti potuto esibire alcun certificato CITES, necessario per le specie protette. Il rettile è stato così sequestrato. Gli agenti hanno inoltre notato che l’uomo alla guida del veicolo viaggiava a bordo di un mezzo con targhe italiane, ma era domiciliato in Ticino. Per questo motivo è stato imposto lo sdoganamento dell’auto.
La Convenzione CITES
Molte specie di animali e piante selvatiche rischiano di diminuire o sono minacciate di estinzione. La dogana sorveglia l'importazione, l'esportazione e il transito di animali e piante protetti, nonché di loro parti o prodotti, secondo le disposizioni della conservazione delle specie (CITES Fauna e CITES Flora) sia per gli invii commerciali sia per il traffico turistico. Se l'importazione o l'esportazione di animali e piante protetti avviene illegalmente, la merce può essere sequestrata come pegno doganale. Ulteriori informazioni: Conservazione delle specie (CITES).
L'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) garantisce la sicurezza globale al confine. Svolge funzioni di protezione e controllo, riscuote i dazi doganali e le imposte e contribuisce a circa un terzo delle entrate totali della Confederazione. Con la lotta alla criminalità transfrontaliera e alla migrazione irregolare, l'UDSC contribuisce anche alla sicurezza della Svizzera. L'UDSC svolge inoltre compiti in circa 100 settori non doganali, come Comunicato stampa gli agenti terapeutici, la conservazione delle specie o la protezione dei marchi. Fa parte del mandato dell’UDSC controllare merci, persone e mezzi di trasporto, in base all’analisi della situazione e dei rischi.
L'ulteriore sviluppo dell’UDSC si concentra sul programma di digitalizzazione e trasformazione DaziT e sulla revisione totale della legge doganale. L'obiettivo è rendere più efficienti i processi al confine attraverso la standardizzazione, la semplificazione e la digitalizzazione delle procedure.
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Allegati: Fotografia pitone reale (Fonte UDSC)

Fotografia pitone reale (UDSC - 29.08.2025) — © UDSC Gli agenti dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) hanno intercettato un’auto con a bordo più di 80 chili di carne non dichiarata all’entrata in Svizzera. Il fermo è avvenuto la settimana scorsa durante un controllo nelle retrovie a Caslano. Nello specifico, si trattava di quasi 21 chili di carne fresca e di 64,5 chili di budello trasportati a bordo di un veicolo con targhe confederate, diretto Oltre Gottardo. L’UDSC ha inflitto una multa per omessa dichiarazione della carne che in seguito è stata sdoganata.
Caslano – Durante un controllo nelle retrovie a Caslano, i collaboratori dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) hanno intercettato un’auto con a bordo più di 80 chili di carne non sdoganata. Il veicolo è stato fermato il 19 marzo all’una di notte. All’interno dell’auto, immatricolata in Svizzera, vi erano tre persone: un cittadino di nazionalità vietnamita di 66 anni, una cittadina svizzera di 52 ed un cittadino cinese di 63 anni. Nel baule sono stati trovati 20,8 chili di carne fresca e 64,5 di budello. La merce, acquistata in Italia, era diretta Oltre Gottardo. L’UDSC ha inflitto una multa di alcune migliaia di franchi per omessa dichiarazione. Inoltre, si è proceduto allo sdoganamento della merce
L'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) garantisce la sicurezza globale al confine. Svolge funzioni di protezione e controllo, riscuote i dazi doganali e le imposte e contribuisce a circa un terzo delle entrate totali della Confederazione. Con la lotta alla criminalità transfrontaliera e alla migrazione irregolare, l'UDSC contribuisce anche alla sicurezza della Svizzera. L'UDSC svolge inoltre compiti in circa 100 settori non doganali, come Comunicato stampa gli agenti terapeutici, la conservazione delle specie o la protezione dei marchi. Fa parte del mandato dell’UDSC controllare merci, persone e mezzi di trasporto, in base all’analisi della situazione e dei rischi.
L'ulteriore sviluppo dell’UDSC si concentra sul programma di digitalizzazione e trasformazione DaziT e sulla revisione totale della legge doganale. L'obiettivo è rendere più efficienti i processi al confine attraverso la standardizzazione, la semplificazione e la digitalizzazione delle procedure.
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Allegati: Beccati con più di 80 chili di carne non dichiarata nel baule (Fonte UDSC)

Fotografia carne non sdoganata (Fonte UDSC - 28.03.2025) — © UDSC Gli agenti dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) hanno fermato la settimana scorsa un furgone con a bordo 19 motorini. L’autista era entrato in Svizzera senza sdoganare correttamente la merce presso la dogana commerciale. È stato intercettato dagli agenti del servizio mobile dell’UDSC durante un controllo. Nel retro del suo furgone erano stipati i ciclomotori destinati, una volta restaurati, alla rivendita su suolo svizzero. L’uomo è stato multato ed ha dovuto inoltre sdoganare la merce.
È stato grazie ad un controllo mobile all’interno del territorio che i collaboratori dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) hanno intercettato e fermato un uomo alla guida di un furgone carico di motorini non sdoganati. La merce, in tutto 19 ciclomotori, era stipata nel retro di un furgone con targhe confederate. Il fermo è avvenuto la settimana scorsa, il 5 marzo, sull’autostrada in direzione nord, più precisamente nell’area di servizio «Segoma» tra Riva San Vitale e Capolago. La merce era stata già respinta, lo stesso giorno, al valico di Pizzamiglio, in quanto considerata merce commerciale. L’autista, un 43enne di nazionalità kosovara, non ha però seguito le indicazioni degli agenti UDSC ed è rientrato in Svizzera. Ha dovuto cosi pagare una multa di alcune migliaia di franchi oltre ad aver dovuto sdoganare correttamente la merce.
Importare merci commerciali in Svizzera
Le merci commerciali importate in Svizzera vanno dichiarate obbligatoriamente per scritto o elettronicamente presso gli uffici doganali. Occorre osservare gli orari di apertura degli stessi. È possibile svolgere autonomamente le fasi indicate o incaricare un fornitore di servizi (casa di spedizione, ditta di corriere, agenzia di sdoganamento) di tutta o parte della procedura.
L'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) garantisce la sicurezza globale al confine. Svolge funzioni di protezione e controllo, riscuote i dazi doganali e le imposte e contribuisce a circa un terzo delle entrate totali della Confederazione. Con la lotta alla criminalità transfrontaliera e alla migrazione irregolare, l'UDSC contribuisce anche alla sicurezza della Svizzera. L'UDSC svolge inoltre compiti in circa 100 settori non doganali, come Comunicato stampa gli agenti terapeutici, la conservazione delle specie o la protezione dei marchi. Fa parte del mandato dell’UDSC controllare merci, persone e mezzi di trasporto, in base all’analisi della situazione e dei rischi.
L'ulteriore sviluppo dell’UDSC si concentra sul programma di digitalizzazione e trasformazione DaziT e sulla revisione totale della legge doganale. L'obiettivo è rendere più efficienti i processi al confine attraverso la standardizzazione, la semplificazione e la digitalizzazione delle procedure.
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Allegati: Motorini non sdoganati (Fonte UDSC)

Fotografia: Motorini non sdoganati 1 (Fonte UDSC - 14.03.2025) — © UDSC 
Fotografia: Motorini non sdoganati 2 (Fonte UDSC - 14.03.2025) — © UDSC Gli agenti dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) hanno intercettato venerdì scorso un’automobile che trasportava una decina di motoseghe contraffatte. I macchinari erano riposti nel baule insieme a guanti da lavoro e occhiali protettivi. Nel cielo del veicolo, gli uomini dell’UDSC hanno scoperto diverse etichette di un noto marchio del settore. Le motoseghe erano verosimilmente destinate al mercato della contraffazione. L’UDSC ha proceduto al sequestro della merce e inflitto una multa nei confronti del conducente dell’auto.
San Pietro – I collaboratori dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) hanno fermato un veicolo con a bordo dieci motoseghe verosimilmente destinate al mercato della contraffazione. L’auto, con targhe italiane, è stata intercettata venerdì scorso durante un controllo nelle retrovie, nella zona di San Pietro di Stabio. Gli agenti dell’UDSC hanno effettuato un controllo del mezzo, alla guida del quale vi era un 60enne di nazionalità italiana, che ha portato alla scoperta del carico: dieci motoseghe nuove. Un’analisi approfondita ha portato alla scoperta di altrettante etichette di un noto marchio del settore nascoste nel cielo del veicolo. Oltre ad essere verosimilmente destinato al mercato del contrabbando, il carico non era stato correttamente sdoganato. L’uomo è stato multato e le motoseghe sono state sequestrate. Il giorno successivo, un fermo della stessa natura è stato effettuato sempre dai collaboratori dell’UDSC questa volta a Ligornetto, dove un 57enne di nazionalità italiana è stato fermato con due motoseghe. Questa volta si trattava di due articoli non funzionanti, con etichette dello stesso noto marchio, accompagnate da guanti da lavoro. Gli agenti hanno proceduto anche in questo caso al sequestro della merce e inflitto una multa per omessa dichiarazione nei confronti del conducente.
Contrabbando e sicurezza della popolazione
L'introduzione nel territorio doganale svizzero o l'asportazione da quest'ultimo di contraffazioni legate a marchi e design sono in linea di massima vietate. Al passaggio del confine, le contraffazioni possono essere confiscate e distrutte. Il fatto che le merci siano nuove o già usate non ha nessuna influenza. Le contraffazioni possono anche rappresentare un pericolo Comunicazione Taubenstrasse 16, 3003 Berna Tel. +41 58 462 67 43 medien@bazg.admin.ch www.udsc.admin.ch Comunicato stampa per la salute della popolazione. Ulteriori informazioni sul nostro sito internet: Contraffazioni.
L'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) garantisce la sicurezza globale al confine. Svolge funzioni di protezione e controllo, riscuote i dazi doganali e le imposte e contribuisce a circa un terzo delle entrate totali della Confederazione. Con la lotta alla criminalità transfrontaliera e alla migrazione irregolare, l'UDSC contribuisce anche alla sicurezza della Svizzera. L'UDSC svolge inoltre compiti in circa 100 settori non doganali, come Comunicato stampa gli agenti terapeutici, la conservazione delle specie o la protezione dei marchi. Fa parte del mandato dell’UDSC controllare merci, persone e mezzi di trasporto, in base all’analisi della situazione e dei rischi.
L'ulteriore sviluppo dell’UDSC si concentra sul programma di digitalizzazione e trasformazione DaziT e sulla revisione totale della legge doganale. L'obiettivo è rendere più efficienti i processi al confine attraverso la standardizzazione, la semplificazione e la digitalizzazione delle procedure.
Per ulteriori informazioni: Nadia Passalacqua, Servizio stampa UDSC Tel. 058 480 86 52, Mob. 079 879 52 11 medien@bazg.admin.ch
Allegati: Fotografia merce non sdoganata (Fonte UDSC)

Fotografia motosega 1 (Fonte UDSC - 21.02.2025) — © UDSC 
Fotografia motosega 2 (Fonte UDSC - 21.02.2025) — © UDSC
2018 - 2024
Fermati in dogana a Gandria con un furgone pieno di merce contraffatta (15.11.2024)
PDF131.13 kB15 novembre 2024
Fotografia merce contraffatta 1 (Fonte UDSC - 15.11.2024)
JPG732.36 kB25 agosto 2025
Fotografia merce contraffatta 2 (Fonte UDSC - 15.11.2024)
JPG932.66 kB25 agosto 2025
Fotografia merce contraffatta 3 (Fonte UDSC - 15.11.2024)
JPG1.28 MB25 agosto 2025
Entra in Svizzera con frutta, verdura e fiori non permessi all’importazione: fermato un aereo ad Agno (12.09.2024)
PDF132.21 kB12 settembre 2024
Foto frutta e verdura vietate 1 (Fonte UDSC - 12.09.2024)
JPG1.84 MB21 agosto 2025
Foto frutta e verdura vietate 2 (Fonte UDSC - 12.09.2024)
JPG1.56 MB21 agosto 2025
Cuccioli di cane fermati in dogana con passaporto bulgaro contraffatto (08.09.2023)
PDF122.28 kB8 settembre 2023
Fotografia 1: cuccioli di cane (Fonte UDSC - 08.09.2023)
JPG1.27 MB21 agosto 2025
Fotografia 2: cuccioli di cane (Fonte UDSC - 08.09.2023)
JPG85.90 kB21 agosto 2025
Fotografia 3: cuccioli di cane (Fonte UDSC - 08.09.2023)
JPG104.28 kB21 agosto 2025
Prosegue nel Canton Grigioni la formazione delle pattuglie miste tra Svizzera e Italia (30.05.2023)
PDF121.65 kB30 maggio 2023
Foto formazione congiunta 1 (Fonte UDSC - 30.05.2023)
JPG146.33 kB21 agosto 2025
Foto formazione congiunta 2 (Fonte UDSC - 30.05.2023)
JPG894.21 kB21 agosto 2025
Foto formazione congiunta 3 (Fonte UDSC - 30.05.2023)
JPG891.30 kB21 agosto 2025
Dichiara solo parte della merce, nel furgone trovato nascosto anche un veicolo a tre ruote (14.10.2022)
PDF236.51 kB14 ottobre 2022
Fotografia 1: merce rinvenuta (Fonte UDSC - 14.10.2022)
JPG253.86 kB21 agosto 2025
Fotografia 2: merce rinvenuta (Fonte UDSC - 14.10.2022)
JPG1.15 MB21 agosto 2025
Fotografia 3: merce rinvenuta (Fonte UDSC - 14.10.2022)
JPG1.28 MB21 agosto 2025
Due fermi nei Grigioni: pistola, coltelli e un’ascia nascosti nell’auto e attrezzi da lavoro rubati in due cantieri edili (07.06.2022)
PDF238.32 kB7 giugno 2022
Fotografia: Strumenti sequestrati nei Grigioni (Fonte UDSC - 07.06.2022)
JPG263.58 kB21 agosto 2025
Fotografia: Armi sequestrate nei Grigioni (Fonte UDSC - 07.06.2022)
JPG806.84 kB21 agosto 2025
Fermato trasporto pericoloso: bilico viaggiava con 700 kg di batterie al litio senza rispettare le norme di sicurezza (14.05.2021)
PDF236.89 kB14 maggio 2021
Fotografia trasporto pericoloso 1 (Fonte AFD - 14.05.2021)
JPG390.76 kB21 agosto 2025
Fotografia trasporto pericoloso 2 (Fonte AFD - 14.05.2021)
JPG708.94 kB21 agosto 2025
Importava cibo da valichi incustoditi: fermato contrabbando di 30 tonnellate (01.04.2021)
PDF247.22 kB1 aprile 2021
Foto 1: Alimenti (Fonte AFD - 01.04.2021)
JPG810.72 kB21 agosto 2025
Foto 2: Furgone con cartoni (Fonte AFD - 01.04.2021)
JPG1.21 MB21 agosto 2025
Foto 3: Scatole (Fonte AFD - 01.04.2021)
JPG797.91 kB21 agosto 2025
Nascosti nel doppiofondo del camion chili di salsicce, olio, vino e formaggio (16.03.2021)
PDF233.56 kB16 marzo 2021
Fotografia 1: doppiofondo autocarro (Fonte AFD - 16.03.2021)
PNG3.98 MB21 agosto 2025
Fotografia 2: doppiofondo autocarro (Fonte AFD - 16.03.2021)
PNG3.04 MB21 agosto 2025
Fotografia 3: doppiofondo autocarro (Fonte AFD - 16.03.2021)
PNG4.02 MB21 agosto 2025
Fotografia 4: doppiofondo autocarro (Fonte AFD - 16.03.2021)
PNG605.93 kB21 agosto 2025
Puntatore laser contro un elicottero (18.09.2020)
PDF235.37 kB18 settembre 2020
Fotografie Elicottero 01 (Fonte AFD e DDPS - 18.09.2020)
PNG1.23 MB19 agosto 2025
Fotografie Elicottero 02 (Fonte AFD e DDPS - 18.09.2020)
JPG156.66 kB19 agosto 2025
Fotografie Elicottero 03 (Fonte AFD e DDPS - 18.09.2020)
JPG168.65 kB19 agosto 2025