Denaro contante, valuta estera, titoli
Può portare liquidità illimitata in Svizzera, transitarvi o esportarla. Per importi superiori a 10 000 franchi è fondamentale fornire informazioni corrette. Risponda accuratamente durante i controlli per evitare sanzioni. In caso di sospetto di riciclaggio di denaro, la liquidità può essere trattenuta temporaneamente.

Controllo dei movimenti transfrontalieri di liquidità
Le liquidità, ovvero denaro contante, valuta estera o titoli (azioni, obbligazioni, assegni) possono essere importate, esportate o fatte transitare in Svizzera senza limitazioni. Le liquidità non devono essere dichiarate all’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC).
Tuttavia, se durante un controllo le vengono chieste informazioni sui contanti, è tenuto a fornire informazioni veritiere. Se il valore del contante supera i 10 000 franchi o in caso di sospetto, vi verrà chiesta la vostra identità, l’origine e lo scopo del contante così come l’identità dell’avente diritto economico effettivo. Se trasporta contanti per un valore pari o superiore a 10 000 franchi, i vostri dati saranno registrati nel sistema d’informazione dell’UDSC.
Possibili conseguenze del controllo
Se si rifiuta di rispondere o fornisce informazioni errate, ciò costituisce un’inosservanza di prescrizione d’ordine che può comportare una multa. Se sussiste il sospetto di riciclaggio di denaro o di finanziamento del terrorismo, le liquidità possono essere messe al sicuro provvisoriamente e consegnate alla polizia. Sono fatti salvi ulteriori provvedimenti in materia di lotta alla criminalità.
Situazione giuridica negli altri Paesi
Gli altri Paesi hanno disposizioni diverse per quanto riguarda i movimenti transfrontalieri di liquidità. L’UDSC raccomanda di rivolgersi direttamente alla competente autorità estera.