FAQ statistica del commercio estero
Questa pagina risponde a domande frequenti sulla statistica del commercio estero svizzero, comprese definizioni, disponibilità dei dati e metodi di fornitura. Spiega anche la distinzione tra i totali commerciali e i loro componenti.
Definizione
Per statistica del commercio estero s'intende la presentazione del traffico transfrontaliero delle merci commerciali, suddivisa in importazione, esportazione e transito. Il turismo commerciale è ad esempio escluso.
Per maggiori dettagli: cliccare qui (Sistema di rilevamento).
No, poiché le prestazioni di servizi non rientrano nel concetto statistico di commercio estero. Al riguardo, la Banca nazionale svizzera (BNS) pubblica statistiche separate.
I risultati della statistica del commercio estero sono pubblicati secondo il totale congiunturale (totale 1) e quello complessivo (totale 2). La differenza tra i due totali risiede nel fatto che i metalli preziosi, le pietre preziose e quelle semipreziose nonché gli oggetti d'arte e antichità sono contenuti nel totale 2, ma non nel totale 1. Il totale 1 è utilizzato soprattutto per l'analisi congiunturale, mentre il totale 2 per la misura dei flussi totali e per l'analisi comparativa con gli altri Paesi.
Disponibilità e accesso ai dati
I primi risultati risalgono al 1847. Dal 1988 vengono forniti dati elettronici completi.
I risultati sono suddivisi in base a nomenclature nazionali e internazionali (repertori), vale a dire secondo gruppi di merci (genere, impiego, CPA, etc.), settori industriali (NOGA), Paesi (gruppi di Paesi e continenti), Cantoni e modi di trasporto.
ì. Il commercio estero è suddiviso anche per dimensione delle imprese, in base al numero d'impieghi. Le PMI sono imprese con meno di 250 impieghi. Le grandi aziende, invece, annoverano 250 impieghi o più. Per maggiori dettagli: vedere la definizione dell'Ufficio federale di statistica.
Le date di pubblicazione dei nuovi risultati del commercio estero sono disponibile qui.
I risultati principali possono essere scaricati gratuitamente dal sito web o dalla versione base della banca dati Swiss-Impex. I prodotti personalizzati possono essere ordinati presso l'unità «Informazioni statistiche» dell'UDSC secondo le condizioni stabilite e il listino prezzi.
No. Per motivi legali (protezione dei dati) l'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini non è autorizzato a fornire a terzi dati concernenti società, neppure i loro nomi.
Metodo
Durante l'anno in corso e fino a metà maggio dell'anno successivo i dati relativi alla statistica del commercio estero vengono rettificati (rilevamenti a posteriori, correzioni ecc.). Solo a partire da questo momento i risultati assumono carattere definitivo.
Sì. Gli indici del commercio estero scorporano l'evoluzione nominale in una componente in funzione del prezzo e una componente in funzione del volume. Essi permettono così di valutare l'evoluzione reale del commercio estero per il totale congiunturale delle merci e per tutti i gruppi in base al genere, all'impiego o alla classificazione CPA.
Nella statistica del commercio estero dell'UDSC, il criterio rilevante è il passaggio del confine, mentre nei conti nazionali e nella bilancia dei pagamenti il passaggio di proprietà. A livello internazionale, queste due definizioni non uniformi costituiscono la regola. Il criterio del passaggio del confine soddisfa le norme dell'ONU (International Merchandise Trade Statistics IMTS), mentre quello del passaggio di proprietà le norme del Fondo monetario internazionale (Balance of Payments and International Investment Position Manual BPM). L'Ufficio federale di statistica spiega la conversione dei dati sul commercio estero nei risultati dei conti nazionali mediante un appunto di carattere metodologico.
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