Celebrazione del 1° agosto: attenzione all’importazione di fuochi d’artificio
Bern, 24.07.2025 — Come ogni anno, un gran numero di fuochi d'artificio viene importato in Svizzera in vista della celebrazione del 1° agosto. Si ricorda che non tutti i prodotti sono ammessi in Svizzera. È necessario rispettare le disposizioni di importazione in vigore. Le infrazioni alla legge sugli esplosivi saranno denunciate.
L’importazione di fuochi d’artificio in Svizzera, per principio, è soggetta ad un'autorizzazione che viene rilasciata dall'Ufficio federale di polizia (fedpol). Anche nel commercio online è sempre necessario un permesso per l’importazione. Fanno tuttavia eccezione, nel traffico viaggiatori, i pezzi pirotecnici da spettacolo che possono essere importati fino a un peso complessivo di 2,5 chilogrammi lordi a persona, a condizione che questi fuochi non siano vietati in Svizzera. Attenzione: il fatto che questi fuochi d'artificio possano essere importati non garantisce che possano anche essere utilizzati sul territorio svizzero (ad esempio a causa dei divieti di accendere fuochi dovuti alla siccità).
Divieto assoluto per fuochi d’artificio che esplodono a terra
Per principio è vietata l’importazione di fuochi d’artificio che esplodono a terra, come ad esempio i «Kracher», i «Böller» e i petardi. In Svizzera è inoltre vietato importare i «Lady Cracker» che superano i 22 millimetri di lunghezza (7/8 pollici) e/o i 3 millimetri di diametro (1/8 pollici). Si raccomanda di informarsi sulle disposizioni in vigore prima dell'acquisto e dell'importazione in Svizzera.
Messa in sicurezza e denunce sono possibili
Se al momento dell’importazione l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) constata fuochi d’artificio vietati o se manca la relativa autorizzazione, la merce viene messa in sicurezza. Le infrazioni alla legge federale sugli esplosivi vengono denunciate alle autorità competenti.
Ulteriori informazioni sulle disposizioni in materia di pirotecnica sono disponibili sul sito web di fedpol: Pirotecnica