I campionati internazionali di sci delle dogane hanno lasciato il segno ad Andermatt
L’edizione 2026 è stata unanimemente elogiata dalle atlete, dagli atleti e dalle delegazioni presenti ad Andermatt e a Realp. Rivivete l’evento con il nostro aftermovie.
13.05.2026, Yanis Gogniat
Riunendo Germania, Austria, Svizzera, Italia e Francia, i Campionati internazionali di sci delle dogane hanno offerto una 73ª edizione ricca di emozioni. Organizzato a rotazione tra questi cinque Paesi, l’evento è tornato in Svizzera dieci anni dopo Lenzerheide (2016).
Creati nel 1952 per rafforzare la collaborazione tra le amministrazioni doganali, i campionati sono rimasti fedeli ai loro valori di fraternità e scambio. Dal 30 marzo al 2 aprile ad Andermatt, questi valori si sono pienamente espressi, tra l’impegno sportivo sulle piste e i momenti conviviali al di fuori delle competizioni. Nonostante l’annullamento dello slalom gigante previsto per martedì a causa delle forti nevicate, l’evento si è svolto in condizioni eccellenti e l’organizzazione è stata unanimemente apprezzata dagli atlete e atleti e dalle delegazioni presenti nel cuore del nostro Paese.
Un eccellente spirito di cameratismo nella competizione
Grandi nomi del biathlon, dello sci di fondo e dello sci alpino hanno preso parte alle gare. Per lo sciatore alpino francese Victor Muffat-Jeandet, «il Torneo di sci delle dogane è come una piccola Coppa del Mondo, ma in cui atleti provenienti da discipline e Paesi diversi possono incontrarsi al di fuori del consueto spirito competitivo». «Per noi è molto divertente incontrare gli atleti delle altre discipline, soprattutto è l’occasione annuale per trascorrere del tempo con gli uomini, dato che i circuiti maschili e femminili sono sempre separati», aggiunge la giovane sciatrice italiana Emilia Mondinelli.
Lydia Mettler, atleta di punta dell’UDSC nel biathlon, assicura tuttavia che la motivazione alla partenza delle gare è ben presente. «Gli atleti delle dogane delle diverse nazioni sono riconoscenti di poter beneficiare di un sostegno a un livello così elevato da parte della propria organizzazione. Per questo motivo, la volontà di ottenere grandi prestazioni e di mostrare le nostre qualità davanti ai responsabili è molto forte», afferma sorridendo. «Si percepisce un eccellente spirito di cameratismo nella competizione», aggiunge il direttore dell’UDSC Pascal Lüthi. «È un onore accogliere questi grandi atlete e atleti, tra cui diversi medagliati olimpici, ma anche i miei omologhi dei Paesi vicini, con i quali gli scambi sportivi e professionali sono particolarmente proficui.»
Un livello molto alto e classifiche prestigiose
Nel quadro dei Campionati internazionali di sci delle dogane, si sono svolte complessivamente sei gare. Per quanto riguarda lo sci nordico, tutte le competizioni previste hanno potuto essere disputate, vale a dire la mass start nello sci di fondo e la pattuglia nel biathlon.
Nello sci alpino, invece, lo slalom gigante previsto per martedì è stato annullato. Il motivo: oltre un metro di neve fresca ricopriva la pista! Grazie però all’instancabile lavoro dei volontari, lo slalom di mercoledì si è potuto svolgere in ottime condizioni.
Principali risultati
Sci di fondo - Mass start
Donne
- Justine Braisaz-Bouchet (FRA)
- Beatrice Laurent (ITA)
- Helen Hoffmann (GER)
Uomini
- Davide Graz (ITA)
- Friedrich Moch (GER)
- Elias Keck (GER)
Biathlon – Pattuglia
Donne
- Italia: Beatrice Laurent, Linda Zingerle
- Francia : Cloe Pagnier, Justine Braisaz-Bouchet
- Svizzera : Lydia Mettler, Aita Gasparin)
Uomini
- Francia: Victor Lovera, Clément Parisse, Quentin Fillon Maillet
- Austria : Mika Vermeulen, Fabio Obermeyr, Dominic Unterweger
- Allemagne: Florian Notz, Elias Keck, Johannes Kühn
Sci alpino – Slalom
Donne
- Emilia Mondinelli (ITA)
- Jessica Hilzinger (GER)
- Marion Chevrier (FRA)
Uomini
- Nickco Palamaras (GER)
- Victor Muffat-Jeandet (FRA)
- Clément Noël (FRA)
I risultati completi sono disponibili sul sito dell’evento:
5 Nations Customs Ski Trophy 2026
Verso l’edizione 2027 in Austria
La prossima edizione dell’evento si svolgerà dal 29 marzo al 2 aprile 2027 a Galtür, in Austria. Non tutto cambierà però: conquistata dall’identità visiva sviluppata quest’anno dall’UDSC per l’evento, la delegazione austriaca ha già annunciato l’intenzione di mantenere lo stesso logo.




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