Disturbatori di frequenza (jammer)
I disturbatori di frequenza possono bloccare completamente la comunicazione mobile, ostacolando persino i servizi d’emergenza. Spesso la pubblicità ingannevole fa credere che l'uso sia legale, mentre persino il possesso di questi dispositivi è illegale. Con i progressi tecnologici, sono diventati più piccoli e convenienti, aumentando il loro potenziale di interferenza con le bande telefoniche mobili e altri sistemi di comunicazione.
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Dato che i disturbatori impediscono ogni tipo di comunicazione tramite telefono cellulare, possono rappresentare un pericolo perché rendono impossibili le chiamate d'emergenza. La pubblicità per questo genere di apparecchi è spesso ingannevole, infatti fa credere che la loro utilizzazione sia legale senza precisare che il fatto di possederli è illegale.
Inizialmente molto costosi, voluminosi e capaci solo di neutralizzare le comunicazioni di telefonia mobile nella banda delle frequenze GSM, i cosiddetti disturbatori tengono il passo con l'evoluzione tecnologica. Sono così divenuti più piccoli, più economici e sono ormai in grado di interferire con gran parte dello spettro. Alcuni modelli, ad esempio, riescono a interferire oltre che con le frequenze destinate alla telefonia mobile (GSM, UMTS, LTE, ecc.) anche con i sistemi di geolocalizzazione (GPS, Glonass, Galileo, ecc.), di trasmissione dati (WLAN, RLAN, WiMax, ecc.) o di allarme senza filo
Ulteriori informazioni dall'Ufficio federale delle comunicazioni UFCOM