In primo piano: Migrazione – una mostra fotografica di Darrin Zammit Lupi
Per il trentesimo anniversario dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni OIM Svizzera, il Museo delle dogane di Cantine di Gandria presenta un’esposizione straordinaria sulla migrazione.
Ulteriori informazioni sul 30° anniversario dell'OIM sono disponibili qui: 30ème anniversaire de l'OIM Suisse | IOM Switzerland
L’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM) Svizzera festeggia il suo trentesimo anniversario. Oltre a un’esposizione fotografica nel Kornhausforum di Berna e presso la Segreteria di Stato della migrazione SEM, vengono organizzate diverse celebrazioni. Anche l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini UDSC contribuisce con questa esposizione fotografica alla buona collaborazione tra l’OIM e le autorità svizzere.
L’Organizzazione internazionale per le migrazioni fa parte delle Nazioni Unite ed è la principale organizzazione intergovernativa in ambito migratorio e ha lo scopo di promuovere una migrazione umana e ordinata che possa portare benefici a tutti. La rappresentanza svizzera è stata aperta nel 1994 a Berna.
L’OIM Svizzera è attualmente attiva in molti ambiti:
- aiuto al ritorno volontario e alla reintegrazione
- lotta contro la tratta di esseri umani
- reinsediamento e ricollocazione
- gestione dell’immigrazione e delle frontiere
- politica migratoria e ricerca
Darrin Zammit Lupi
Zammit Lupi ha vinto numerosi premi fotografici e i suoi lavori sono stati pubblicati in libri e online nonché presentati in televisione. Le sue foto sono apparse su famosi giornali e riviste internazionali, come Time, Newsweek, The New York Times, The Sunday Times, The Guardian, Paris Match, Der Spiegel e altri.
L’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini coglie l’occasione per ringraziare l’OIM Svizzera ed è lieto di poter presentare ai visitatori del Museo delle dogane una selezione delle opere del grande artista Darrin Zammit Lupi.
Le impressionanti immagini mostrano tutti gli aspetti della migrazione: fuga, paura, dolore e privazione, ma anche salvataggio, gioia, fiducia e speranza.



