Importanti novità dal 1° novembre 2026 sulle agevolazioni doganali per le merci in base allo scopo d’impiego
Con l’introduzione del sistema di gestione per il traffico delle merci Passar le procedure per l’importazione di merci fruenti di agevolazioni doganali in base allo scopo d’impiego saranno modificate. Ciò comporta anche adeguamenti in e-dec che saranno già attuati in precedenza.
Nel sistema informatico e-dec questi adeguamenti saranno validi dal 1° novembre 2026.
Cosa cambia?
Ripercussioni sulla dichiarazione d’importazione
e-dec (dal 1° novembre 2026)
- Rubrica «Tipo di imposizione»: 5 Agevolazione doganale
- Codice d’agevolazione doganale (CA) secondo Tares
- Rubrica «Designazione della merce»: con indicazione dell’impegno d’impiego
- Rubrica «Permessi»:
- Genere, ufficio, numero:
«5 Impegno d’impiego», «98 UDSC altri», ID del partner commerciale del titolare dell’impegno d’impiego (che corrisponde all’importatore o al destinatario) - Nel caso di piccoli invii (< 500 kg di massa netta per voce di tariffa), a condizione che il partner commerciale non disponga di un impegno d’impiego: numero d’impegno 4000-0.
- Genere, ufficio, numero:
Le osservazioni di Tares e il regolamento R-17 verranno ampiamente rielaborati entro il 1° novembre 2026. A partire da tale momento siete pregati di informarvi autonomamente sulle disposizioni vigenti, consultando i rispettivi documenti.
Preferenze doganali per merci in base allo scopo d’impiego
Dal 1° novembre 2026 saranno valide le modifiche all’importazione di merci con carattere preferenziale, per le quali nel relativo accordo di libero scambio è richiesto il rispetto di un determinato scopo d’impiego. Attualmente, le preferenze doganali sono desumibili dalla tariffa doganale Tares (www.tares.ch) soltanto nei dettagli della voce di tariffa come indicazione dell’aliquota preferenziale. Il sistema e-dec non richiede né l’impegno d’impiego né l’imposizione mediante tipo di imposizione «agevolazione doganale». A partire dal 1° novembre 2026, le preferenze doganali per le merci in base allo scopo d’impiego saranno indicate in Tares con il codice d’agevolazione doganale (CA) «30», a meno che il testo tariffale in Tares non preveda già un corrispondente impiego fruente di agevolazioni doganali. Per poter beneficiare delle rispettive preferenze doganali all’importazione di simili merci, oltre a una prova dell’origine valida, è imperativo depositare un impegno d’impiego.
Esempio della futura visualizzazione nella tariffa doganale elettronica Tares per il miele proveniente dal Messico per l’ulteriore lavorazione industriale:
