ICS2: le domande e le risposte più importanti dal punto di vista della Svizzera

Il progetto europeo ICS2 (Import Control System 2) si sta concretizzando e l’UE ha da poco pubblicato informazioni in merito. L’AFD risponde alle domande più importanti dal punto di vista della Svizzera.

18.10.2020

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© Taxation and Customs Union, European Commission.

L’essenziale in breve: attualmente l’accordo sulla facilitazione e la sicurezza doganali con l’UE è in fase di aggiornamento. Al fine di attuare le relative novità all’importazione, la Svizze-ra ha deciso di partecipare al progetto dell’UE «Import Control System 2» (ICS2, letteralmente il sistema di controllo all’importazione 2). L’ICS2 è un sistema di informazione preventiva della merce, attraverso il quale i dati relativi a tutte le merci importate nello spazio di sicurezza comune della Svizzera, dell’UE e della Norvegia vengono registrati prima che la merce giunga al confine esterno di questo spazio. Esso sostituisce i sistemi informatici esistenti. Una no-vità è costituita dalla trasmissione dei dati prima dell’inizio delle attività di trasporto nel traffico aereo (dunque prima che la merce venga caricata), la cosiddetta Pre-Loading Advanced Cargo Information (PLACI); l’attuale dichiarazione sommaria d’entrata rimane invariata. Anche gli invii postali devono ora essere dichiarati in precedenza. Inoltre, in caso di più attori economici coinvolti nella spedizione di una merce, viene data la possibilità di fornire una di-chiarazione preliminare comune (Multiple filing). Per quanto riguarda l’esportazione, invece, non vi sono grandi cambiamenti. L’attuazione da parte dell’AFD avviene nel quadro del programma DaziT. L’ICS2 viene introdotto in tre tappe (release) tra il 2021 e il 2024. Ogni release riguarda diversi operatori economici e modalità di trasporto. Il nuovo sistema si ripercuote soprattutto sui trasportatori (tra l’altro La Posta, ditte di corriere, case di spedizione, imprese di trasporto). I destinatari della merce in Svizzera possono partecipare alla dichiarazione preliminare nel quadro del Multiple filing. L’AFD informerà e coinvolgerà per tempo i diretti interessati, così come avviene con La Posta in vista della release 1.

Cos’è l’ICS2?
ICS2 è l’acronimo di «Import Control System 2», letteralmente sistema di controllo all’importazione 2. L’ICS2 è un sistema di informazione preventiva della merce, attraverso il quale i dati relativi a tutte le merci importate nello spazio di sicurezza comune della Svizzera, dell’UE e della Norvegia vengono registrati prima che la merce giunga al confine esterno di questo spazio. Grazie a questo sistema, le autorità do-ganali possono, sulla base dei dati delle predichiarazioni, eseguire analisi dei rischi mirate, identificare meglio e in anticipo gli invii ad alto rischio nonché scongiurare i pericoli nel punto ottimale della catena di fornitura. L’ICS2 sostituisce i sistemi informatici esistenti.

Perché la Svizzera partecipa all’ICS2?
Svizzera, UE e Norvegia costituiscono uno spazio di sicurezza comune, e ciò sulla base dell’accordo sulla facilitazione e la sicurezza doganali con l’UE (RS 0.631.242.05) e dell’accordo riguardante le misure doganali di sicurezza con la Norvegia (RS 0.632.315.982). Ciò permette di scambiare merci con l’UE senza difficoltà e di contribuire alla sicurezza della Svizzera. L’accordo sulla facilitazione e la sicurezza doganali si basa sull’equivalenza delle misure di sicurezza doganale de-gli Stati contraenti nei confronti di Paesi terzi. Nell’accordo è stato convenuto che gli sviluppi del diritto dell’UE, alla cui elaborazione la Svizzera può partecipare senza diritto di voto, devono essere adottati in modo equivalente. Per attuare le novità risultanti dall’aggiornamento dell’accordo, la Svizzera ha deciso di partecipare all’ICS2. Si tratta della soluzione più efficiente ed economica, sia per l’economia sia per l’amministrazione.

Quali sono i vantaggi di una partecipazione della Svizzera all’ICS2?
Con l’ICS2 e l’accesso all’archivio comune (Common Repository) si presentano nuove prospettive per l’analisi e la gestione dei rischi. In questo modo l’AFD ha accesso già prima alle predichiarazioni degli invii destinati alla Svizzera – sulle quali finora non aveva informazioni – in tutti i generi di traffico (attualmente ciò era il caso solo per le importazioni dirette nel traffico aereo). L’AFD può quindi partecipare attivamente alle analisi dei rischi relative, per esempio, agli invii che giungono nel porto di Rotterdam o Anversa e che poi vengono trasportati su strada o ferrovia in Svizzera.

Cosa succede se la Svizzera non partecipa all’ ICS2?
Indipendentemente dal fatto che la Svizzera partecipi o meno all’ICS2, gli invii destinati alla Svizzera che passano per il territorio dell’UE devono essere dichiarati in precedenza ai confini esterni dell’UE. Ciò significa che i dati di sicurezza sono già a disposizione dell’UE. Parteci-pando all’ICS2 la Svizzera ha la possibilità di prendere parte attivamente all’analisi dei rischi relativa agli invii destinati alla Svizzera e, qualora fosse necessario un controllo di sicurezza, può effettuarlo nel luogo adatto (p. es. in Svizzera).

Cosa è definito a livello europeo e cosa fa la Svizzera autonomamente?
L’UE mette a disposizione la banca dati comune, dunque il Common Repository, la quale distribuisce le predichiarazioni degli operatori economici ai competenti Paesi membri (incluse Svizzera e Norvegia). Dal canto suo, la Svizzera, nello specifico l’AFD, sviluppa un sistema informatico che tratta le dichiarazioni in entrata ed ese-gue un’analisi dei rischi. Crea inoltre un’interfaccia verso gli operatori economici, attraverso la quale questi ultimi possono effettuare la dichiarazione preliminare e l’AFD può comunicare loro, al momento in cui l’invio arriva in Svizzera, la necessità di effettuare un eventuale controllo.

Cosa cambia? Cosa rimane uguale?
Viene eliminata una delle attuali eccezioni all’obbligo di dichiarazione preliminare: anche i dati relativi agli invii postali devono essere dichiarati in precedenza. In questo modo viene colmata una lacuna di sicurezza e il traffico postale è equiparato a quello di corriere. Un’altra novità è costituita dall’obbligo di trasmettere i dati prima dell’inizio delle attività di trasporto nel traffico aereo (dunque prima che la merce venga caricata); a tal fine viene introdotta una predichiarazione ridotta, la cosiddetta Pre-Loading Advanced Cargo Information (PLACI). La dichiarazione sommaria d’entrata completa da effettuare prima dell’entrata nello spazio di sicurezza (Entry Summary Declaration, ENS) rimane invariata.

Grafik: ICS1 / ICS2

Per quali settori e imprese è importante l’ICS2?
In linea di massima, il trasportatore è responsabile di trasmettere per tempo la dichiarazione preliminare. Nel quadro del Multiple filing, anche altri operatori economici che portano merci da un Paese terzo verso lo spazio di sicurezza comune possono tuttavia partecipare alla dichiarazione preliminare. In Svizzera si tratta soprattutto della Posta, di ditte di corriere, compagnie aeree, case di spedizione nonché impre-se di trasporto e logistica.

In quale momento saranno coinvolte le varie imprese e modalità di trasporto?
L’UE prevede tre tappe (release), valide anche per la Svizzera:

  • 15.03.2021 (release 1): traffico postale e di corriere (aeroporti di Zurigo e Ginevra)
  • 01.03.2023 (release 2): traffico merci aereo (aeroporti di Zurigo e Ginevra)
  • 01.03.2024 (release 3): traffico ferroviario, stradale e per via d’acqua (confini esterni dello spazio di sicurezza comune)

Quali invii sono interessati?
Tutti gli invii provenienti da Paesi terzi e destinati all’UE, alla Svizzera e alla Norvegia. Sono esclusi (elenco non esaustivo): l’elettricità, le merci trasportate in pipeline, la corrispondenza (lettere o cartoline), le merci per le quali è ammessa la dichiarazione verbale, il bagaglio personale dei viaggiatori, gli invii diplomatici e il materiale d’armamento per l’esercito. Non sono interessati neanche gli invii di merci all’interno dello spazio di sicurezza comune.

Chi registra i dati nell’ICS2?
In linea di massima, il trasportatore è responsabile di trasmettere per tempo la dichiarazione preliminare. Nel quadro del Multiple filing, anche altri operatori economici possono tuttavia partecipare alla dichiarazione preliminare.

In quale punto della catena di fornitura vengono registrati i dati nell’ICS2?
Il termine per la dichiarazione preliminare varia a seconda del genere di traffico, ma rimane invariato rispetto a quello attuale. La dichiarazione preliminare da effettuare nel traffico aereo prima di caricare la merce deve avvenire il più presto possibile.

Quali dati vengono registrati?
Rispetto ad oggi, il contenuto della dichiarazione preliminare viene solo leggermente adeguato. La nuova predichiarazione ridotta da effettuare nel traffico aereo prima di caricare la merce al luogo di partenza (PLACI) comprende i seguenti dati: nome e indirizzo del mittente, nome e indirizzo del destinatario, numero di colli, peso totale, designazione della merce e numero dell’invio.

Dove vengono registrati i dati?
I dati sono registrati dagli operatori economici nel loro sistema informatico, quindi trasmessi automaticamente al Common Repository attraverso l’interfaccia messa a disposizione dall’UE e, se necessario, inoltrati – sempre automaticamente – al sistema informatico dei Paesi interessati.

La registrazione dei dati nell’ICS2 è obbligatoria?
Sì, a partire dall’introduzione dell’ICS2 (secondo la pianificazione delle release).

Qual è la situazione per quanto riguarda la protezione dei dati?
In linea di massima, le informazioni nel Common repository sono protette e possono essere consultate solo disponendo degli appositi diritti d’accesso. Esse godono inoltre della tutela del segreto professionale e della protezione dei dati personali. Come finora, l’accordo sulla facilitazione e la sicurezza doganali disciplina che tali informazioni non possono essere trasmesse a persone diverse dagli organi competenti della parte contraente interessata né possono esse-re utilizzate da questi organi per fini diversi da quelli previsti dall’accordo.

Cosa succede se un paese considera a rischio un invio?
Gli invii considerati a rischio generano un cosiddetto «HIT» e devono essere control-lati dal personale doganale. A seconda del momento della constatazione (PLACI, ENS), vi sono diverse opzioni di verifica. In caso di PLACI nel traffico aereo, è pos-sibile richiedere all’operatore economico ulteriori informazioni come fatture o bollettini di consegna (Request for Information, RFI) oppure il completamento dei dati (Request for Amendment, RFA). È anche possibile richiedere uno screening (p. es. controllo ai raggi X o apertura dei colli; Request for Screening, RFS). Per evitare che merci pericolose, come esplosivi, vengano caricate a bordo, in caso concreto di sospetto può essere deciso un divieto di carico (Do not Load, DNL). In caso invece di ENS, è possibile controllare fisicamente la merce all’arrivo (a seconda del rischio il controllo avviene al confine esterno dello spazio di sicurezza comune o alla destinazione finale).

Cosa comporta l’ICS2 per le imprese svizzere?
Al momento non sono necessari adeguamenti. Al momento opportuno l’AFD contatterà in maniera mirata gli operatori economici interessati (La Posta, ditte di corriere, compagnie aeree, handling agent, imprese di trasporto).

Chi è coinvolto dalla release 1 in Svizzera?
In Svizzera la release 1 (15.03.2021) riguarda soprattutto La Posta. Da inizio 2019 l’AFD è in stretto contatto con la Posta e diversi test sono previsti fino a fine 2020. Gli invii delle ditte di corriere vengono generalmente trasportati attraverso un hub nell’UE e pertanto i relativi dati sono verificati ai punti di entrata nell’UE.

Come viene informata l’economia svizzera sugli ulteriori sviluppi dell’ICS2?
L’UE pubblica le nuove informazioni sul proprio sito. L’AFD informa l’economia svizzera tra l’altro nel quadro del gruppo d’accompagnamento per l’economia del programma DaziT e attraverso i canali d’informazione usuali. In vista delle release 2 e 3 contatterà per tempo i settori e le imprese interessati.

https://www.bazg.admin.ch/content/bazg/it/home/attualita/forumd/fuer-fachleute/ics2-fragen-und-antworten-aus-schweizer-sicht.html